356 CRONOLOGIA STORICA ad esporre la loro opinione sui miglioramenti acquistati nel totale dalla disciplina e dal sistema militare, dacché il duca era comandante in capo, e sui vantaggi dell1 attuai modo di promozioni, e tutti si unirono a far encomii distinti alla condotta del principe sotto tale rapporto. Dopo lunghe discussioni sul modo di prenderà una risoluzione intorno a questo affare, vennero sottoposte alla camera, tre differenti proposte: primo, presentare al re un addrizzo per esporgli che dietro le informazioni pervenute alla camera e le testimonianze da essa raccolte, risultava provato aver da lunga pezza esistito nel dipartimento della guerra corrotte pratiche ed abusi; ma che, in riguardo di S. M., non entravano le sue fedeli comuni nei particolari di quelle pratiche giacché non poteano fare a meno di produrre in lei indignazione e profondo dolore: terminava raddrizzo col far intendere al re, con tutti i riguardi richiesti dal rispetto, a-vere suo figlio avuto cognizione di quelle pratiche, esserne stato connivente e far duopo in conseguenza di sollevarlo dal carico: secondo, coll’esporgli che essendo state intentate alcune accuse contra il duca di York, nella sua qualità di comandante in capo, avere il comitato dopo maturo esame di tutte le deposizioni riconosciuto essere il duca interamente innocente: terzo, che il comitato convinto della realtà dei colpevoli maneggi penetrati nell1 amministrazione della armata, avea nel tempo stesso riconosciuto che per nulla vi avea avuto parte il principe, ma siccome l1 esistenza di tali abusi non poteano fare a meno di non destare sospetti nel- l1 animo suo, non più potesse convenirgli il comando della armata. Il i5 marzo, la camera discusse il quesito se avesse a votare un addrizzo al re, o prendere una risoluzione: questa ultima fu adottata colla maggioranza di duecentonovanta-quattro voti contra centonovantanove, e si tralasciò la proposta dell1 addrizzo. La camera passò poscia ai voti sulla mozione di Wardle, che incolpava direttamente il duca, ma fu rigettata da trecentosessantaqiìattro voti contra centoven-titre. Nel 17, il cancelliere dello scacchiere propose la risoluzione seguente. » La camera, dopo esaminati i testimoni nell’inquisizione relativa alla condotta del duca York, quale co*