DEI RE DI FRANCIA Chiavano le note che si avea deciso mandare agli ambascia-tori di quelle potenze a Madrid, il visconte Mathieu de Montmorency, principale plenipotenziario della Francia, partì di Verona lasciandovi Chateaubriand, de la Ferronays e Caravan; e il 3o novembre giunse a Parigi, ove si recò subito a render conto al re dell’esito di sua missione. Montmorency all’indomane ricevette un’ordinanza regia che gli conferiva il titolo di duca, qual guiderdone a’suoi servigii. Gli convenne allora ottenere l’assenso del gabinetto francese alle risoluzioni stanziate in Verona; e su ciò suscitossi nel consiglio viva discussione. Erano divise le opinioni. Insisteva il duca di Montmorency sul richiamo simultaneo dei ministri, siccome articolo già convenuto in Verona sotto la sua respon» sabilità personale. Durante le discussioni, Pozzo di Borgo e il duca di Wellington giunsero a Parigi nei primi giorni di decembre. Quest’ultimo vi trovò l’ordine di offrire al governo francese la mediazione di S. M. britannica, ma essa fu rigettata, atteso che le conseguenze della rivoluzione spagnuola erano state considerate a Verona come una quistione tutta europea. Fu scritta nota al plenipotenziario inglese che gli partecipava avrebbe il governo francese veduto con piacere che il ministro d’Inghilterra a Madrid indirizzasse al governo spagnuolo consigli tali che potessero produrre felici mutazioni nell’interna situazione di quel regno. Da ciò appariva ch’eravi ancora qualche speranza di mantenere la pace tra la Francia e la Spagna. Partì poscia per Londra il duca di Wellington il giorno 20 decembre, nel quale stesso {¡iorno entrò in Parigi Chateaubriand, portatore della circo-are che ciascuna corte inviava al proprio ministro in Parigi per partecipargli le convenzioni fissate in Verona. Le corti di Russia, Austria e Prussia aveano mandato le lor lettere di richiamo ai respettivi loro ministri in Madrid. Quella di Russia era concepita in termini vivi e imperiosi; più calme e moderate quelle delle altre due potenze; senza per altro ammettere verun componimento. Fra ciò continuavano le discussioni nel gabinetto delle Tuillerie relativamente ai dibattimenti della Francia colla Spagna. Maisem-pre insisteva Montmorency pel simultaneo richiamo dei ministri; ma non trionfò la sua opinione; giacché la vinse Vil-l¿le. Sostenta egli si lasciasse per qualche tempo a Madrid