8 CRONOLOGIA STORICA (lavasi ai sottouffiziali il terzo ilei posti di sottotenenti, e si conferivano agli anziani i due terzi dei gradi da quello di sottotenente sino a quello di tenente colonnello inclusiva-mente. Nessun uffiziale potea venir promosso a grado superiore se non avea servito almeno quattro anni nel grado immediatamente inferiore. A questa regola faceano eccezione 0 la guerra, o straordinario bisogno, o qualche impresa luminosa inserita nell’ordine del giorno. Allorché la camera dei deputati si occupò della verificazione dei poteri dei nuovi membri eletti, insorsero alcune difficoltà sulla validità dell’elezione di Casimiro Perrier ed Hernoux; i quali due deputati all’ epoca della tornata delle assemblee elettorali, da cui erano stati scelti, non aveano ancora quarantanni compiuti. Nel 1816 il conte di Fargues erasi trovato nel caso stesso, e la camera interpretando in suo favore l’articolo trentotto della Carta, lo ave! ammesso nel novero de’suoi membri. In virtù dello stesso principio vennero quindi ammessi anche Perrier ed Hernoux. Qualche tempo dopo Duvergier de Hauranne fece una proposta tendente a modificare 1’ articolo trentotto della Carta. Alcuni deputati del lato sinistro, tra cui si distinse le Voyer d’Ar-genson, impugnarono la proposta, siccome aumentante le restrizioni, che secondo essi erano già troppo numerose, fatte nella scelta dei deputati-, mentre la sostennero altri oratori del lato destro con forti e saggissime considerazioni, quali il bisógno di tranquillità, il pericolo delle innovazioni e la turbolenza dei partiti. Il trionfo fu dalla parte della prudenza e della ragione. La proposizione di Duvergier de Hauranne fu convertita inlegge il 2 marzo 18 18, e pubblicata il 25 successivo. Essa prescriveva niuno poter essere eletto membro della camera dei deputati ove nel giorno di sua elezione non contasse quarantanni compiuti e non pagasse mille franchi di contribuzione diretta, salvo il caso preveduto dal-P articolo trentanove della Carta. Voleva la stessa legge che 1 deputati nominati a più dipartimenti dichiarassero la loro ottazione alla camera entro il mese dell’apertura della prima sessione, lo che non facendo si decidesse per estrazione a sorte a quali dipartimenti appartenessero que’deputati. Era quello il complemento della legge sulle elezioni. Abbiamo dato a conoscere un’ ordinanza del re che proi«