a 68 CRONOLOGIA STORICA Tale trattato diede a conoscere, che al mese di aprile, esisteva già una convenzione, almeno eventuale, tra gli imperatori di Russia ed Austria. Nel io maggio, l’imperatore di Russia promise, con articolo addizionale, di portare sino a 180,000 l’armata che avea promesso di far agire, la quale da principio non dovea essere che di ii5,ooo. L’Inghilterra, s’impegnò dal suo canto di aumentare i sussidii; e, con altro articolo segnato il 24 luglio, le due potenze contraenti, si diedero nuove garanzie e dilucidazioni sul convegno tra esse concluso. Il piano di campagna e i punti principali dell’alleanza furono di già fermati tra la Gran Bretagna, la Russia e l’Austria, e questa accedette formalmente al trattato del 9 agosto. La Svezia e Napoli presero pur parte in questa terza lega contra Francia. Frattanto l’Austria offrir fece la sua mediazione alle corti di Parigi e Petroburgo. La ricusò il governo francese, per non esserne sperabili felici effetti sino a che persistesse la Gran Bretagna in un sistema di guerra ; lagnossi anche degli apprestamenti guerreschi che faceva l’Austria in Italia, i quali mantenevano il gabinetto di Londra nei suo proponimento, ed aggiunse che, ove l’Austria osservasse la più stretta neutralità, nè costringesse la Francia a dividere le proprie forze, si vedrebbe bentosto obbligata la Gran Bretagna di scendere a sentimenti di pace. Napoleone era a Boulogne ove annunciava di andare ad imprendere la sua spedizione contra l’Inghilterra. Il i5 agosto, egli fece dichiarare al ministro d’Austria che gli armi del suo signore sforzandolo a differire l’esecuzione de’suoi piani contra la Gran Bretagna, equivalevano ad una dichiarazione di guerra, dappoiché doveano considerarsi come una possente diversione a favore dell’Inghilterra. Effettivamente il ministero inglese, considerando il pericolo per lui come imminente, erasi affaccendato di significare al gabinetto austriaco l’invito di cominciare le ostilità senza indugio. Napoleone dissipò la terza lega mercè le sue vittorie in Alemagna. Le conseguenze della battaglia d’Austerlitz mandarono a vuoto il disegno formato dal gabinetto britannico di ritoglier l’Annover. A tale effetto erano già stati, il 3i agosto, conclusi trattati col re di Svezia a Hclsingborg iulle rive del Sund ed a Backaskog. Quel monarca obbliga*