DLI Rii D’INGHILTERRA clausula pecuniaria chc lo accompagnava: d’altronde meritava il governo la riconoscenza della camera, per aver così efficacemente cooperato ad oggetto di così alta importanza per la Gran Bretagna. La somma fu quindi votata. Il 23 febbraro, il duca di Montrose presentò ai pari il rapporto del comitato secreto, incaricato dell’ esame delle carte inviate dal principe reggente. Sembrava al comitato, che i ministri avessero fatto uso discretamente e con moderazione degli straordinarii poteri stati loro affidati, e che i magistrati, nei distretti agitati da commozioni, avessero essenzialmente contribuito colla loro vigilanza ed attività a mantenere la tranquillità pubblica. 11 25, il nobile pari, propose quindi un bill d’indennità » per gl’individui che dopo il 26 gennaro 1817 aveano arrestato, posto in carcere 0 detenuto individui sospetti di alto tradimento 0 di pratiche illecite, e cooperato a disciogliere le assemblee tumultuose e illegali ». Lord Loderdale combattè la proposta col dire, chc essendo stato pure inviato alla camera dei comuni, non potevano i pari, nella loro attribuzione legislativa, adottare un bill d’indennità per alti, sui quali potrebbero venir chiamati a pronunciare nella loro qualità giudiciaria, caso che i comuni ponessero i ministri in accusa. A malgrado tali osservazioni, la camera ammise il bill. Nel correre dei dibatti— menti, osservò lord Ilolland essersi sempre accordato ai ministri un bill d’indennità pegli atti illegali provati, 0 presunti: » Ora, proseguì egli, qui si fonda l’adozione del bill sovra il rapporto del comitato secreto, affermante niun atto illegale esser seguito; non avvi dunque luogo a bill d’indennità. Rispose il cancelliere, trattarsi non solo dei ministri, ma anche dei magistrati che aveano agito sotto i lor ordini; c (quantunque il comitato secreto non avesse fatto menzione ai verun atto illegale, nullameno que’magistrati potrebbero trovarsi in balia di una serie di atti giudiciarii per parte delle persone da essi arrestate, le quali reclamerebbero risarcimenti considerevoli e tali, da poter trar seco la rovina di que’magistrati, ove venissero condannati dai tri-uunali per avere agito contra le disposizioni della legge ge-qeralc ». Osservò lord King, chc le testimonianz« su cui era fon-