3o8 CRONOLOGIA STORICA di tenere in casa armi da fuoco. Quei bill furono convelliti in legge a malgrado di forte opposizione. La sessione del parlamento fu chiusa, il 14 agosto, dai commissari^ Deplorò il re l’esito sfortunato della guerra sul continente: non dissimulò aver la Gran Bretagna a combat« tere contra innumerevoli difficoltà e pericoli; ma espresse al tempo stesso la sua fidanza nella lealtà ed attaccamento del parlamento e del suo popolo, onde porlo in grado di sventare i progetti de’suoi nemici e difendere contra ogni ingiusta pretesa ed ogni lega ostile i diritti legittimi cui era geloso esercitare con discrezione e moderatezza, e determinato a non mai cederli, perchè essenziali all’onore della corona ed ai veri interessi del suo popolo. Dal momento in cui la Prussia si era decisa a dichiarar guerra alla Francia, avea rannodate le sue antiche amichevoli relazioni colla Gran Bretagna. Un trattato di pace fu segnato il 27 gennaro 1807. Il re di Prussia rinunciava al possesso dell’Annover, e rimetteva in libertà i legni prussiani temporariamente trattenuti ; ma i sopravvenuti casi annullarono ben presto quel trattato. Il 7 gennaro, un ordine del consiglio espose che avendo il governo francese, contra l’uso di guerra, proibito ogni commercio delle nazioni neutre colla Gran Bretagna, e dichiarato in istato di blocco tutti i porti britannici, avea il re statuito che in avvenire non sarebbe permesso a nessun naviglio di fare il commercio da un porto all’altro di quelli appartenenti alla Francia, 0 suoi alleati, od occupati dalle lor truppe, 0 sotto la loro influenza e che qualunque naviglio neutro tentasse violare tale inibizione, fosse preso in un col carico e giudicato buona preda. Rispose Napoleone a tale rigorosa misura, col suo decreto da Varsavia del 25 gennaro 1807, che ordinava la confisca di tutte le merci Inglesi e derrate coloniali prese nelle città anseatiche. La Gran Bretagna oppose naturalmente a quel decreto, un ordine del consiglio dell’ 11 marzo che, interdiceva la navigazione dell’Elba, del Weser e dell’Ems, perchè il nemico era padrone della navigazione di que’fiumi; finalmente, avendo Napoleone dichiarato il 24 ottobre in Fontainebleau, ai membri del corpo diplomatico, non più permettere veruna relazione politica nè commerciale delle potenze del continente europeo colla Gran Bre-