DEI RE DI FRANCIA. 79 ■perìcolo di vita, l’uno a Bordeaux e l’altro a Saumur; ed ■entrambi dovettero la loro salvezza alla protezione che ge-! nerosaraente prestò ad essi l’autorità locale. Il 28 ottobre 1819 erasi stipulato il pagamento di sette milioni in numerario mercè convenzione conclusa colla reggenza d’Algeri, in esecuzione del trattato segnato il 17 de-cenibre 1801 tra quel governo e la Francia. Il 24 luglio 1820 si pubblicò una legge che autorizzava i ministri delle finanze a prelevazioni sul credito in rendite, affetto perla legge i5 njaggio 1818 al pagamento dell’arretrato dal 1801 al 1810, per pagare la somma suminentovata. Il 26 luglio S. M. fece un’ordinanza favorevolissima al Commercio. Essa accordava, a cominciare dal i.° ottobre successivo e sino al 3i marzo 1821 inclusivamente, una tassa 4i dieci franchi ogni cento chilogrammi sui cotoni delle due Americhe che venivano importati in Francia sopra legni francesi. Qualche tempo prima S. M. avea accordato una tassa di uscita pei tessuti di lana di fabbrica francese. Il 9 agosto fu conchiusa a Parigi una convenzione tra la Francia e la Sardegna. Mediante tale convenzione s’im-. , « ... fognavano le due potenze reciprocamente consegnarsi 1 soldati di Ierra e di mare che disertassero respetivamente e passassero sul territorio dell’altra. Fu assegnata una gratificazione di venticinque franchi a chiunque arrestasse un disertore d’infanteria, e una doppia per l’arresto di un disertore di cavalleria. Le leggi di eccezione che venivano introdotteposero.il colmo all’inasprimento dei rivoluzionari. Essendo falliti gli odiosi mezzi da essi tentati per influire sulle deliberazioni delle camere, concepirono risoluzioni ancora più criminose, di cui si videro i funesti effetti; cospirarono per la caduta del trono dei Borboni, e nel seno stesso della guarnigione di Parigi essi stanziarono le abbominevoli loro macchinazioni. ¿Si corruppero ufficiali e sotto ufficiali legionarii: alcuni sotto ufficiali della guardia stessa reale ne rimasero sedotti: se ianon che questi, provando bentosto un pentimento profondo ’della colpevole lor debolezza, istruirono il governo delle trame che si ordivano in secreto. Pertanto i cospiratori, che ciò temevano, risolsero non differire più oltre l’esecuzione