i Zi CRONOLOGIA STORICA rapporto del preventivo di ciascun ministero; e i membri di quelle commissioni veniano hominati dal presidente in numero di sette per ciascheduna; in virtù del quale finalmente gli ufficii erano tenuti ad inviare a ciascuna commissione un estratto del processo verbale, concernente le osservazioni che si sarebbero fatte nel loro grembo sul preventivo riferibile al lavoro di quelle commissioni. Fondava l’oratore la sua proposizione sul non conoscere punto i membri dell’opposizione le istruzioni somministrate dal ministero alle commissioni, e quindi presentavansi essi alla discussione con prer venzioni difficili a sradicarsi, con argomenti mai sempre inattesi: donde sovente dibattimenti tempestosi fatali alle discussioni. II centro e il lato sinistro sostennero vanamente Ba-sterréche, e fu aggiornata a termine indefinito quella proposizione per cui voleano sottrarre dalla maggioranza della camera la nomina delle commissioni. Gli amici di Berton, per impedire al governo di proseguire nelle sue indagini, avean fatto correr voce che quel ribelle avea riparato alle spiaggie ed erasi imbarcato sovra piccolo legno per la Spagna. È verosimile che la polizia non siasi lasciata imporre da una tal voce; almeno così portano a credere le circostanze dell’arresto di Berton; il quale dopo aver errato pel corso di due mesi era riuscito a trovare nel seno stesso del Bocage un asilo ed amici. Tra questi ne fu uno, certo GrandmeniI, che colla mira, a quanto si disse, di perderlo Io persuase a ritornare nei dintorni di Saumur, assicurandolo che il reggimento dei carabinieri di Monsieur, colà di guarnigione, era dispostissimo a secondarlo ove tentasse un nuovo intraprendimento. Berton si lasciò sedurre e si recò a stabilirsi in una casa di campagna a Gennet, il cui proprietario era un notaio di nome Dclalande. Ben tosto a mezzo dello stesso GrandmeniI si apersero relazioni tra i partigiani di Berton e un maresciallo d’alloggio del reggimento dei carabinieri di Monsieur. Questo maresciallo d’al-loggio, di nome Woelfell, seppe talmente persuader loro di esser tutto consacrato alla lor causa, che ottenne da essi di essere presentato a Berton. Era stato autorizzato di ciò fare dagli stessi suoi capi. Nella sua prima conferenza con Berton gli replicò le assicurazioni di divozione che avea dato ai suoi amici, poi lo lasciò dopo essersi con lui convenuto che