DEI RE D’INGHILTERRA tic negli stati Danesi, un corpo spagnuolo forte di 16,000 uomini sotto gli ordini del marchese della Romana, e l’ammiraglio Keats, comandante la stazione inglese nel Baltico, avea istruito quel corpo dell’insurrezione della Spagnacon-tra Giuseppe, fratello a Napoleone. Nel 9 agosto, fu posto in esecuzione uu piano concertato tra i due capi. La Romana s’impadronì del forte di Nyborg nell’isola Fionia; il giorno dopo entrò nel porto l’ammiraglio inglese, dopo essersi impadronito di due scialuppe cannoniere danesi che bloccavano il gran Belt; nel successivo imbarcò 8,000 spagnuoli conduceudoli all’isola di Langeland, ove prese altre cannoniere ivi esistenti, ovvero scappate dal Jutland, e trasse pur seco 10,000 uomini sbarcandoli alla Corogna il 3o settembre. La giunta suprema di Spagna che da principio avea ricusato di ricever dalla Gran Bretagna soccorsi in uomini, non ¡stette guari ad accorgersi che avea a combattere con forze troppo considerevoli per la sua armata, e quindi finì coll’accettare le offerte reiterate del ministero britannico, e Tarmo fu effettuato colla maggiore prontezza. Sir David Baird tu nominato a generale in capo di quell’armata,forte di i5,ooo uomini che fece vela per la Corogna. La Gran Bretagna nominò 1’ ambasciator Frere per risiedere presso la giunta suprema, come agente in nome di Ferdinando VII : ricevette e riconobbe per parte sua un ambasciatore accreditato dalla giunta. Così stando le cose, Napoleone che avea convocato uti congresso ad Erfurt, fu ivi raggiunto il 27 settembre dall’imperatore Alessandro, e parecchi principi vi arrivarono l’un dopo l’altro: durò il congresso siuo al 14 ottobre. Tra gli oggetti che l’occuparono5 imo dei principali fu quello di conchiuder la pace colla Gran Bretagna. Il 12 ottobre, Alessandro e Napoleone diressero perciò unitamente una lettera a Giorgio III contenente proposizioni di pace. I loro ministri degli aflari esteri, nel trasmettere a Canning due copie autentiche di quella lettera, gli annunciavano che tale condotta, la cui grandezza e sincerità meritavano di essere calcolate, era il risultamento dell’ intima unione dei due più grandi monarchi del continente, uniti insieme per la pace egualmente clic per la guerra; c ciascuno aggiungeva avere il proprio imperatore, nominato plenipoteoziarii che aspcltcìcb-