CRONOLOGIA STORICA La risoluzione venne tosto inviata alla camera elei pari, i quali chiesero una conferenza sovra cosi importante soggetto che interessava la giustizia, l’umanità e la sana politica della nazione. Finita la conferenza, venne adottata la risoluzione proposta da lord Grenville con quarantaun voti contra venti. La misura definitiva presa dalle due camere in quell’argomento, fu di presentare indirizzo al re, pregandolo dare quelle disposizioni che gli sembrassero le più efficaci per ottenere con negoziazioni, il concorso delle potenze estera nell’abolizione della tratta dei negri, e l’esecuzione dei re* golamenti a tale effetto statuiti. Sul finir della sessione, lord Enrico Pettyfcce una prò-» posta che fu egualmente bene accolta dai due lati della camera. Egli chiese, che la camera pregasse il re con addrizzo, a compiacersi d’incaricare il regio collegio dei medici di prender voce sullo stato dell’inoculazione del vaccino nel Regno Unito, e dare in un rapporto la loro opinione e le osservazioni praticate intorno quel metodo, non che le testimonianze adotte in suo favore e le cause che sin allora a-veano ritardata la generale sua introduzione, ordinando quel rapporto venisse comunicato alla camera. La proposta avea per oggetto di tranquillare la pubblica opinione sul vaccino, cd allontanare le inquietudini e gli allarmi destati nello spirito di molti, da uomini temerari, ignoranti ed intraprendenti che aveano coi loro scritti falsate od esagerate le circostanze in cui era mancato di effetto, e le sfavorevoli conseguenze derivatene. Il secondo motivo della proposta, nel caso di favorevole rapporto medico, era votare un aumento di ricompensa al dottor Jenner per la sua preziosa scoperta, e per il disinteressamento con cui l’avea volontariamente comunicata al pubblico. All'indomani della tornata, la camera dei comuni avea nominato la commissione per proseguire l’accusa portata contra lord Melville. 11 giorno stesso, questi depose alla tribuna della camera dei pari la sua risposta agli articoli di accusa, adducendo in sostanza non esser egli reo di veruno dei fatti imputatigli e pronto a provarlo quando lo si volesse. Si comunicò in copia ai comuni la sua risposta. Il 4 marzo, i commissarii fecero alla camera nuovo rapporto contenente altre taccie contra Melville, e nel giorno 7