CRONOLOGIA STORICA 11 i5 febbraro il conte Haugwitz segnò un trattalo conform« a tali viste. Il 9 marzo, il re di Prussia ratificò il trattato, e, nel 28, il conte di Sehulenburg Kehnert dichiarò a nome del suo sovrano, esser chiusi ai navigli ed al commercio inglese i porti del mare di Alemagna, non che i fiumi che sboccano. Nel i.° aprile lettere patenti del re aggregarono formalmente alla sua monarchia l’elettorato di Annover, statogli ceduto dalla Francia, cui apparteneva per diritto di conquisto. Il 7 aprile, il barone di Ompteda, ministro di Annover a Berlino, chiese i suoi passaporti dopo aver rimessa una nota in cui protestava contra la presa di possesso dell’elettorato: frattanto Fox, avea già il 17 marzo, indiritta al ministro prussiano a Londra una nota di lagno per la condotta del re di Prussia, annunciandogli che veruna considerazione potrebbe mai indurre S. M. britannica a rinunciare ai suoi diritti legittimi, coll’acconsentire alla cessione del suo elettorato. Sino a che le aggressioni della Prussia non erano state dirette se non contra l’Annover, aveano i ministri inglesi consigliato il lor sovrano di non ricorrere ai sudditi britannici per sostenere i suoi diritti come elettore, ed a limitarsi a semplici rimostranze; ma quando seppero la Prussia agire ostilmente contra il commercio inglese, adottarono le misure di rappresaglia richieste dalle circostanze. Il 7 aprile il governo britannico notificò ai ministri delle potenze neutre essersi prese disposizioni pel blocco dell’Ems, del Weser, dell’Elba e della Trave; il i5, si pose un generale embargo su tutti i legni prussiani che trovavansi nei porti della Gran Bretagna e dell’Irlanda; nel 16, esso venne esteso a tutti i navigli appartenenti ai porti dell’Elba, Weser ed Fms, eccettuati quelli che portavano bandiera danese, e richiamossi da Berlino la legazione britannica. Di già il baron d’Ompteda, ministro del re d’Inghilterra a Berlino, come elettore di Annover, avea domandato i suoi passaporti per lasciar quella corte, dopo aver rimesso nota che protestava contra l’occupazione dell’elettorato. Il ao aprile, il re pubblicò, come elettore, un manifesto in cui dopo aver sviluppato i suoi lagni contra la Prussia, reclamava dal capo dell’impero germanico, a cui egli pure apparteneva, non che dalla Russia e dalla Svezia, come garanti della co*