DEI RE D’INGHILTERRA. 4?3 noni. Attaccato presso Boston, dalla fregata inglese Shannon, capitano Broke, fu ucciso, e il suo legno dopo micidiale combattimento si arrese. Questo vantaggio lu#ngò singolarmente gl’inglesi, che sovente aveano sollerto rovesci in mare con-tra gli Americani, e fu celebrato in Europa con ¿straordinario entusiasmo. Nei mari d’Europa, alcuni bastimenti da guerra inglesi, s’impadronirono il 21 ottobre, presso Ouessant. e il 28, presso l’ingresso della Manica, di due fregate francesi disarborate dalla burrasca. Il 29 novembre, la squadra inglese comandata dal capitano Farquhar, contribuì efficacemente a contenere il fuoco delle batterie francesi all’imboccatura dell’Elba. Nelle Antille, fu devastata la Dominica da un uragano, che il a3 luglio si fece sentire; ed il 26 alle Bermude, fu quasi interamente distrutta la città di Nassau. La più grande tranquillità regnò nell’interno dell’Inghilterra: si distrussero bensì degli opifizii, e si commiscro altri attentati dai lucidisti, ma le punizioni inflitte ai rei, ben presto ristabilirono l’ordine. Per qualche tempo si occuparono le menti di querele, indiritte alla camera dei comuni dalla principessa di Galles, relativamente alla sua posizione. Essa chiedeva che per far cessare le calunnie di cui era il soggetto, venisse sottoposta al più rigoroso esame la sua condotta, dopo il suo arrivo nella Gran Bretagna. Dopo lunghi dibattimenti non si pose neppure ai voti, la proposta di immischiarsi in argomento così delicato. Il pubblico per altro era d’opinione, che la principessa fosse stata trattata con ingiustizia e durezza, ed immaginò si mirasse a spiegare con-tr’essa viemaggior rigore. Ella suscitò un generale interesse; dal corpo municipale di Londra le si presentò un mes-sagg'°j che dichiarava l’indignazione e l’orrore in esso prodotto dall’infame cospirazione, tramata contra l’onore c la vita di S. A. R. L’ esempio venne seguito da altri corpi, e Io spirito di partito finì col tramischiarsi in quell’ affare. Fu pensiero che le persone scontente dell’ordine attuale, profittar volessero dell’occasione, per sacrificare all’odio pubblico la persona e il governo del principe reggente, e siffatta intenzione crasi manifestata da principio in alto grado; ma gli amici della corte e del ministero, dovettero naturalmente scredi-