CRONOLOGIA STORICA l’occupazione militare della Francia, e clic ove in capo a tre anni sembrassero perfettamente ristabiliti l’ordine e la quiete pubblica, acconsentirebbero i sovrani a ritirare le loro truppe. Con altro articolo di altra convenzione segnata il giorno stesso (20 novembre i8i5) stabili vasi che i sovrani alleati unirebbonsi ad epoche determinate in congresso per discutere le misure generali da prendersi ad assicurare il riposo e la prosperità dei popoli e mantenere la pace dell’Europa. Cotesti due articoli servono a spiegare fa risoluzione presa dalle potenze alleate di raccogliersi ad Aix-la-Chapellc, come fecero nel correre dell’anno 1818, convenendo però di non trattar colà se non di affari relativi alla Francia, e non ammettere in conseguenza alle conferenze da aprirsi se non che i soli ministri delle potenze che aveana segnato il trattato del i8i5. Dal 20 al 25 settembre i ministri delle cinque principali potenze dell’Europa si recarono perciò ad Aix-la-Chapelle ; per l’Austria de Metternich, per la Francia il duca di llichelieu, per l’Inghilterra il visconte di Castlereagh e il duca di Wellington, per la Prussia il principe di Hardenber'g e il conte di Bernstorffe per la Russia il conte di Nesselrodc e il conte Capo d’Istria. Il re di Prussia giunse ad Aix-la-Chapelle il 26 settembre, e nel 28 gl’imperatori di Russia ed Austria. Nel 3oe 3i v’ebbero conferenze presso i principi Metternich e Hardenbcrg. Dalle sessioni vennero proscritte le etichette c formalità di posto e ceremoniale. Tale si è il modo con cui si avea risolto di negoziare, e che perfettamente dimostra l’accordo e l’amicizia che regnavano tra le potenze. Gli stessi sovrani non vollero si derogasse a questa forma neppure a loro riguardo. Il 26 settembre con ordinanza regia furono convocati i collegi elettorali dei dipartimenti della seconda serie e di quelli la cui deputazione trovavasi incompleta. Basterà far- conoscere alcune delle nomine degli elettori per dare una giusta idea dello spirito che in quest’anno dominò nelle elezioni. Il generai Lafayctte, quell’uomo che sostenne una così funesta parte durante i primi giorni della rivoluzione francese, fu eletto nel dipartimento della Sarthe-, quelli della Vandea e del Finistere nominarono M. Manuel. Questo personaggio era stato rigettato dal ministero nelle ultime elezioni di Parigi, e i priori degli avvocati della capitale aveana