0J3 CRONOLOGIA STORICA giera inquietudine alla Gran Bretagna 1’ essere la flotta danese in possesso del dominatore della Francia, chiese, lord Sidmouth, perchè si fosse attaccato un nemico debole, e perchè si avesse permesso dopo la pace di Tilsit ad una squadra russa di passare dal Baltico nel Mediterraneo: invece che attaccare la Danimarca, convenia presentarsi davanti Pe-troburgo e con ciò si sarebbe salvata la Svezia e risparmiata la Danimarca, la quale non era mal disposta verso la Gran Bretagna. Questo modo di far la guerra, tendere senza dubbio a rovesciare tutti i diritti delle nazioni, ed esser più conveniente di opporre l’onore e la buona fede alla procedura dei nostri nemici. A fronte degli sforzi dell’opposizione però fu votato l’indirizzo proposto. Nella camera dei comuni passò egualmente senza contrasto l’indirizzo di risposta. In quel giorno ed in altre sessioni furono animatissimi i dibattimenti relativi all’affare della Danimarca. Disse Ponsomby, che convenia riguardarlo sotto tre punti di vista differenti, relativamente cioè alla Francia, alla Russia e alla Danimarca. Era dunque necessario determinare: i.° quali erano le disposizioni del governo danese verso la Gran Bretagna prima dell’attacco di Copenaghen: 2.° se immediatamente dopo la pace di Tilsit la Russia si fosse data interamente alle suggestioni di Francia: 3.° quali mezzi avesse quella potenza di costringere la Danimarca a dipartirsi dal suo sistema di neutralità, e sovrattutto sino a qual punto la Francia avesse potuto riuscire ne’suoi tentativi di nuocere alla Gran Bretagna nel Baltico, terminando, Ponsonby, col chiedere fosse fatta comunicazione alla camera delle carte che poteano chiarir la quistione. I ministri e loro partigiani convennero, che prima del— ^ aggressione la Danimarca non avea manifestato la menoma disposizione ostile contra la Gran Bretagna, e Canning tento dimostrare che dopo la esperienza del passato, era probabile che la Danimarca s’inducesse, o per inclinazione, o per forza ad unirsi alla lega contra l’Inghilterra. Quanto alla Russia, sostenne il partito dell’opposizione, non esservi motivi per supporre che il trattato di Tilsit contenesse articoli secreti relativi ai diritti od interessi della Gran Bretagna. Discordarono moltissimo le opinioni dei due partiti intorno i jnezzi posseduti da Napoleone per costriii»