CRONOLOGIA STORICA tascttc milioni c seicentotrentaraila franchi quello dal i8ia al 1816, cd a quattordici milioni novecentosettantaduemila set' tecentottanta franchi il di più accordato sull’esercizio del 1817, Il preventivo del 1818, comprese le spese straordinarie, ammontava a un miliardo novantottomilioni e trecentosessan-taduemila seicentonovantatre franchi. Pel titolo undici della legge; era autorizzato il ministro delle finanze ad aprire imprestiti sino alla concorrenza di sedici milioni di rendita, al cinque per cento consolidato, il cui 1 ") da applicarsi darsi conto al momento di produrre il preventivo pel 1819, Finalmente 1’ ultimo articolo relativo ai conti statuiva clic il regolamento definitivo dei preventivi anteriori formerebbe in avvenire il soggetto di una legge particolare presentata alle camere prima della produzione della legge annuale delle finanze. Questa legge, prodotta alla camera dei deputati il decembre 1817, fu adottata a gran maggioranza il di 29 aprile 1818, e quasi che subito ¿portata alla camera dei pari, ottenne il 14 maggio la quasi unanimità dei suffragi. Immenso era l’ammontare del preventivo, ma non lo erano meno i debiti, ed i pari non che i deputati vi si adattarono. Il giorno dopo in cui la legge di finanza ebbe riportato la sanzione regia, S. M. pronunciò il chiudimento della tornata delle camere. Il re avea proibito ne’suoi stati il traffico conosciuto sotto il nome di Tratta dei negri. Per garantire 1’ esecuzione di una misura che parlava così altamente alla bene* fica sua umanità, ordinò egli il 24 giugno si tenesse costantemente sulle spiaggie dei stabilimenti francesi in Africa una crociera incaricata di visitare tutti i legni nazionali che si presentassero nei paraggi dei possedimenti di Francia su quelle coste. Si sa che sino dagli esordii della fatai rivoluzione francese la statua del buon Enrico eretta sul Ponte-Nuovo era caduta sotto i colpi di una plebe cieca e furibonda diretta da scellerati. Appena che fu ristabilito il trono dei gigli, alcuni generosi francesi concepirono il pensiero di rialzare il monumento dall’amore e dalla riconoscenza posto all’immortale Enrico. Si aprironc?sottoscrizioni, c fu nominato il marchese di Marbois per dirigere cosi lodevole impresa ! al servigio del 1818, dell’impiego credito dovea