»6?. CRONOLOGIA STORICA di permettere a lord Melville di recarsi alla camera per esservi esaminato sul decimo rapporto dei coramissarii della marina. Nel io, ebbe luogo su di ciò una conferenza tra i pari ed i comuni, e lord Melville ottenne il permesso che desiderava. Nell’ 11 giugno, l’oratore della camera dei comuni, lesse una lettera di lord Melville che si presentò per essere sentito. Entrò egli tosto e si assise sovra una sedia collocata dentro i cancelli: accordò aver erogato il denaro pubblico affidatogli in usi diversi da quelli per cui era stato originariamente destinato, ma negò averne tratto verun partito per se stesso, o partecipato in nessuna guisa alle largizioni di Trotter. Confessò per altro, di aver disposto di una somma di centomila lire in modo, che senza mancare al suo onore come individuo, e a’suoi doveri come uomo pubblico, non voleva, nè potrebbe mai rivelare. Allorché lord Melville si fu ritirato, propose Withbread fosse portata contra lui accusa, per delitti di stato c mali di-portamenti davanti la camera dei pari; ma la mozione fu rigettata, il giorno dopo, con duecentosettantadue voti, contra centonovantacinque, con una modificazione, ch’ebbe dueccn-totrentotto voti contra duecentoventinove, perchè venisse lord Melville processato criminalmente. La sessione fu protratta sino alle sei del mattino. Bentosto però gli amici di lui pensarono, essere preferibile ad un proceiso criminale, l’accusa dinnanzi la camera dei pari, e riuscirono, nel 26, a far prevalere la loro opinione. In conseguenza, Withbread accompagnato da molti membri dei comuni si presentò lo stesso giorno alla tribuna della camera dei pari e, a nomi? dei comuni della Gran Bretagna e del l’Irlanda, accusò Enrico visconte Melville di deiirto di stato e rei diportamenti. Si nominò poscia un comitato per stendere l’atto di accusa, il quale, nel 4 luglio, fece il suo rapporto, che la camera decise prendere in considerazione. Nel 10, Withbread presentò l’atto d’accusa, che terminava con un bill diretto ad impedire che l’accusa contra Melville andasse soggetta a proroga 0 scioglimento del parlamento. Osservo il procurator generale, che la seconda parte del bill parca sparger dubbio sui privilegi della giurisdizione della camera