DEI RE D’INGHILTERRA a3i rò potenza belligerante, invece che potenza ausiliaria come la si avea considerata sin allora. Il 2 giugno, crasi fatta nella camera alta una proposta tendente a biasimar la condotta dei ministri in generale dalla pace di Amiens sino alla dichiarazione di guerra. Nella discussione su ciò seguita, disse lord Grenville che quantunque disapprovasse in molti casi la direzione tenuta dai ministri, avea per altro evitato di manifestare i suoi sentimenti per timore non comparissero gl’inglesi cosi in armonia come5do-veano essere: del resto ciò che biasimava più severamente nell’attuai ministero era, l’uniforme suo sistema di allontanare dalla conoscenza del parlamento le informazioni di cui abbisognava quell’assemblea. La proposta però di censurare i ministri fu rigettata. Il 3 giugno, anche nella camera dei comuni ebbe luogo simile proposta. Pitt parlò da vero uomo di stato. » Supponendo pure, diss’ egli, che si avessero fondati motivi di essere malcontenti della condotta del ministero, la domanda del loro licenziamento contribuirebbe essa forse a favorire gli sforzi, ad incoraggiare i sacrifìzii ch’esigono le difficoltà e il pericolo della nostra posizione? Chiedo l’ordine del giorno ». E a forte maggioranza venne rigettata la proposta di biasimare i ministri. Frattanto, nel momento stesso in cui parca che la condotta del ministero ricevesse così deciso sostegno dal corpo legislativo, rovinava sino dalle fondamenta il suo credito e considerazione, tanto presso il pubblico, quanto nel parlamento. Erasi fatto correr voce e generalmente credevasi, che Addington persuaso della critica situazione dell’Inghilterra e della sua propria come ministro, non avendo 1’ appoggio di nessun uomo di talenti nel regno, avesse procurato di attaccarsi in quell’istante di striiigenza il gran nome e la perizia del suo antecessore: sapeasi del pari che quella negoziazione avea interamente fallito, che Pitt benché avesse dileso i ministri, non dovea riguardarsi come lor protettore e sostegno, e che quell’uomo di stato al pari de’suoi aderenti si mostrerebbe anzi contrario al ministero. S’egli avea ricusato di unirsi alla nuova opposizione, clic domandava così altamente la censura della condotta ministeriale, era unica*