CRONOLOGIA STORICA ministero c sottoposta alla sorvegliala della polizia, ma singolarmente per sottrarsi alle disposizioni dell’ articolo 29 r del codice penale riguardante le società di oltre venti persone. Questa associazioneaveaacquistato grande influenza sulla opinione pubblica, ed erasi mostrata all’occasione delle elezioni che aveano cominciato 1’ 11 settembre. Da quel momento il ministero la riguardò come pericolosa, e determinò il suo scioglimento. Gevaudan e il colonnello Simon Lorriére, presso i quali eransi tenute le ultime sessioni della società, furono il 26 ottobre citati davanti il tribunale di polizia correzionale. Invano una folla di personaggi distinti pel loro grado e lumi si recarono a far testimonianza della lealtà e purezza dei principii che dirigevano la società degli amici della libertà della stampa; invano il difensore di Gevaudan e Simon fece osservare che ove si sopprimesse quella società in virtù di un articolo del codice fatto dalla tirannia, articolo implicitamente abrogato dalla carta, non sarebbe più possibile avere unioni private di sorte alcuna. Il tribunal dichiarò illegale la società degli amici della libertà della stampa, e condannò i due prevenuti a duecento franchi di ammenda, la quale fu pagata a mezzo di volontarie soscri-zioni di cinque centesimi l’una. Tutti gli avvenimenti dell’anno, ma specialmente il trionfo dei liberali nelle ultime elezioni, lo scioglimento della società degli amici della stampa e i molti oltraggi di cui in più luoghi della Francia erano stato scopo i missionarii, aveano mantenuto nell’effervescenza lo spirito di partito. I liberali e i realisti stavansi maisempre di fronte, e com-battevansi con eguale accanimento, accusandosi reciprocamente di cospirare gli uni contro il trono e la dinastia legittima, gli altri contra il sistema costituzionale e le franchigie nazionali ; tutti vivamente inquieti sui futuri destini della Francia. Vedevano i realisti riaprirsi il vortice rivoluzionario; assicuravano i liberali essere la Francia minacciata della più dura schiavitù; gli uni e gli altri sollevandosi contra il sistema del ministero, e chiedendo altamente lo si mutasse : in conseguenza i ministri trovavansi nella posizione la più trista. Andava ad aprirsi la sessione del 1819, e non erano niente meno che sicuri della maggioranza nella camera dei deputati. Per colmo di sciagura essi erano divisi d’opi-.