DEI RE D’INGHILTERRA . 44.J l’isola, e merco l’influenza britannica divenuta più possente, vi fece regnare la tranquillità. Allora lord Bentinck, giudicando poter far a meno di gran parte delle sue truppe, le inviò in Ispagna, e si recò colà a prenderne il comando. Ma nel luglio, scoppiarono turbolenze in Palermo; la sommossa era contra gl’inglesi e la forma di governo eh’essi aveani» contribuito a stabilirvi; ma la fermezza del generale Mac-farlane fece abortire que’progetti: frattanto continuando a manifestarsi agitamenti, si determinò lord William Bentinck a ritornarvi, come fece, nel mese di settembre. L’ 11 novembre, Gioachino Murat re di Napoli, tenendo per interamente perduti gli affari di Napoleone di lui cognato, pubblicò un proclama clic aboliva il sisteiha continentale nc’suoi stati, e permetteva ai legni di qualunque nazione l’ihgresso nei porti di Napoli. Inviò egli un plenipotenziario ili Sicilia, per far partecipe lord Bentinck del suo desiderio di conchiudere la pace colla Gran Bretagna; ma pare che il gabinetto di Saint-James, non facesse gran caso di tale dichiarazione. Nel mese di maggio, sviluppatasi in Malta la peste, fu dal governatore prese misure, per impedire che il contagio non si estendesse agl’inglesi; giacché non voleano gl’indigeni credere l’esistenza del morbo, je si opponevano ai mezzi posti in opera per minorarne i fatali effetti. Il numero dei morti, che nel giugno, luglio ed agosto era stato di tremila-novecentosessanta, diminuì in settembre, c nell’ottobre non superò i due o tre per gioroo. Nel 3 novembre, fu con proclama del governatore annunciato, che l’ andamento dello cose lasciava sperare cesserebbero quanto prima tutte le restrizioni imposte agli abitanti per loro sicurezza. Anche Gibilterra, ebbe a soffrire lo stesso flagello durante i quattro ultimi mesi dell’anno, e ne morirono parecchi uITìziali e soldati della guarnigione. In America continuava con furore la guerra. Il 29 gen-naro, fu da un comitato fatto rapporto alla camera dei rappresentanti, ed approvato il rifiuto dato dal presidente di ascoltare le proposte di pace dell’ammiraglio inglese War-ren; giacché non si trattava per parte della Gran Bretagna di rinunciare alla sua pretensione di arrotare marinai a bordo dei legni degli Stati Uniti. IV III.* T." VI.0 aq