DEI HE D*INGHILTERRA. 38g meno la facoltà di trasportare a bordo dei navigli, di cadauna delle due nazioni, qualunque derrata e mercanzia appartenente a nemici dell'altra; facoltà stipulata col trattato del 1654- C°n questa revoca, la Gran Bretagna riuscì a liberarsi dell’ultima clausula favorevole alla libertà del commercio marittimo, cbe sussisteva tra essa e qualunque altra potenza. Trovavansi maisempre sullo stesso piede all’incirca le differenze cogli Stati Uniti d’America. Il congresso fece una legge il i.° marzo, susseguita da altra i.° maggio, prescri-• vente, cbe nel caso in cui, sia la Francia, sia la Gran Bretagna, modificasse i suoi editti, in guisa di non più violare la neutralità degli Stati Uniti, e non facesse altrettanto l’altro di que’due stati nel termine di tre mesi, cesserebbe il divieto del commercio rapporto al primo, ma rimarrebbe in vigore pel secondo. Il 2 novembre, annunciò il presidente, aver la Francia rivocato i suoi editti, e quindi levata per essa la proibitiva. Nel 18, uua circolare del ministro delle finanze, rinnovò 1’ ordine di confiscare tutte le merci inglesi che, giunte nel porto dell’Unione dopo il 2 febbraro, erano state sequestrate, a meno che la corte di Londra non avesse rivocato prima del 3 marzo 1811, gli ordini del suo consiglio, contrarii al commercio americano. Le colonie spagnuole d’America, aveano cominciato ad insorgere contra la metropoli. La giunta, formata a Caraccas, scrisse al governatore di Curacao, per sapere se avesse a sperar qualche cosa dalla Gran Bretagna. Avendo l’ufiizialc chiesto istruzioni al ministero, rispose lord Liverpool, il 29 giugno, che fedele a quanto gli prescrivevano la giustizia e la buona fede, il re non incoraggiva verun passo che mirasse a separare dalla loro metropoli le colonie spagnuole, ma che se la Spagna fosse costretta, per forza di avvenimenti, a subire il giogo del nemico, allora il re si crederebbe obbligato di fornire alle sue colonie tutti i mezzi possibili per renderle iudipendenti dalla Spagna francese: copia di quella lettera venne comunicata alla reggenza a Cadice, indi inserita in tutti i giornali spagnuoli. Il parlamento, dopo parecchi successivi aggiornamenti, erasi finalmente raccolto il 1 novembre, ma venne da uu proclama del consiglio differito di nuovo; senza però, che il