338 CRONOLOGIA STORICA Nel 26 ottobre, il re passò in rivista alPHydé Fark I volontari! della città di Londra; lo accompagnavano i principi della famiglia regia, meno il principe di Galles. I principi francesi, che trovavansi a Londra, si unirono al corteggio regio ; v’ era Monsieur col duca di Berry, il principe di Con-dè e il duca di Borbone, tutti in uniforme, seguiti da parecchi ufflziali francesi. La necessità di provvedere ai bisogni della più critica situazione, in cui si fosse giammai trovata la Gran Bretagna, atteso il minaccievole atteggiamento che assumeva la Francia sulla parte delle sue coste opposte a quelle dell’Inghilterra le più esposte ad un attacco, indusse il ministero a raccogliere il parlamento, dopo il corto intervallo di poco più che tre mesi. Il re aprì la sessione il 22 novembre: dopo aver lodata la saggiezza del parlamento, che avea preso le misure necessarie per la difesa della patria, fece encomii allo zelo ed al coraggio manifestato dai volontari; parlò dei successi ottenuti nelle Antille e della estinzione della ribellione in Irlanda ; espresse il suo fermo volere di essere a parte degli sforzi e dei pericoli del suo popolo nella difesa comune, e il fermo suo convincimento, che se ardisse il nemico di fare una discesa, verrebbe con vigore respinto, nò riporterebbe dal suo tentativo che confusione e disastri; annunciò finalmente di aver concluso colla Svezia una convenzione tendente a terminare alcune differenze, cui avea dato luogo un articolo del trattato del 1661 relativo ai diritti marittimi. Si votarono ad unanimità gli indirizzi di metodo. Il 3o novembre, la camera dei comuni accordò 100,000 marinai pel servizio della marina nel 1804, e fu adottato il bill che autorizzava la banca a continuare la sospensione del pagamento de’suoi viglietti in denaro. Il 2 decembre, si protrasse in Irlanda la sospensione dell’atto habeas corpus, e l’azione della legge marziale. Il 9, il segretario di stato per la guerra espose il numero de’uomini necessarii pel servigio militare durante l’anno successivo, che ammonterebbe all’incirca a 280,000, indipendentemente dai 23,000 per l’Indie. La spesa totale dell’armata avea ad essere di dieci milioni novecentoquattromila sctteccntocinquantacinque lire.