DEI HE D’INGHILTERRA 333 gere la Danimarca a farsi stromento de’ suoi voleri. Fu ammesso eli’egli poteva colla forza dell’armi sottoporre tutta la Danimarca continentale, ma si opinò avrebb’egli incontrato gravi difficoltà a sbarcare all’isole danesi, ove si fosse opposta la flotta di quel paese. Il segretario di stato per la guerra lesse gli estratti di alcune carte ufìiziali, per provare die ad un’epoca qualunque, il governo danese avea preso misure per porre la sua armata navale in istato d’impedire una discesa del nemico, ma che poi le avea abbandonate, e al momento del pericolo non si trovava per nulla preparato a fargli resistenza. Nel corso di tali dibattimenti si potò riconoscere, clic l’attacco e la difesa della spedizione riguardata sotto il punto di vista morale, racchiudevasi entro un cerchio assai ristretto: era pure manifestamente impossibile di scusar una violazione tanto aperta di tutte le leggi ammesse tra le nazioni civilizzate in altro modo tranne quello di allegare il caso d’imperiosa iiecessità di personale difesa; e stabilire il grado di tale necessità era ciò che formava il punto della discussione. Terminò Windham quell’animatissimo discorso coll’esclamare: jj Amerei meglio sentire Bonaparte padrone della flotta danese, dopo aver egli usato dei mezzi ai quali avrebbe dovuto ricorrere per impadronirsene, che vederne la mia patria in possesso nella forma da essa adoperata per giungervi; marciranno i vascelli cedendo alle ingiurie del tempo, ma vivrà ancora nello spirito del popolo danese la memoria dell’offesa ricevuta. » Il i8febbraro, nellacamera dei pari lordSidmouth chiese si mandasse un messaggio al re, pregandolo ordinare si conservasse in guisa la flotta danese da poter essere restituita, ove le circostanze accennassero un tal partito. Avvegnaché questa equa proposta, fosse stata sostenuta dai membri che aveano parlato a favore della presa della flotta da essi considerata come autorizzata dalla sana politica, fu però rigettata da centocinque voti contra cinquantauno; e la stèssa sorte incontrò una simile proposta nella camera dei comuni. Lord Sidraouth, propose poscia diverse risoluzioni, relative ai navigli mercantili danesi, trattenuti nei porti della Gran Bretagna prima del cominciar delle ostilità tra questa e la Danimarca, ed osservò che in un’epoca in cui