CRONOLOGIA STORICA »ìansi fatte sentir in alcuni'luoghi le grida di nessun papismo e di peì'ieolo della chiesa, per fini meramente politici, onde accendere gli animi della moltitudine. Vi furono torbidi anche a Bristol e a Liverpool: fortunatamente l’incendio non si dilatò sino nella capitale, ove si avrebbe potuto temere di vedersi rinnovate le scene tremende del 1780. I principali cattolici Inglesi colsero tale occasione per pubblicare un addrizzo ai loro concittadini protestanti, dimostrando ad essi, con incontrastabili ragionamenti, la pnrezza, dei lor principii verso il re e la patria, e scongiurandolo a dichiarare se, dopo lette quelle prove, potessero essi persistere nel creder che i cattolici Inglesi sostenessero una sola massima incompatibile colla più sincera fedeltà, o tendente, in qualunque siasi forma, ad infrangere un solo dei doveri ai quali è tenuto ciascun inglese, verso Dio, il re, la patria. Nel 22 giugno, si t'accolse il nuovo parlamento. Abbot venne di nuovo eletto all’unanimità, per oratore della camera dei comuni. Nel 26, giorno in cui si aprì il parlamento, intervennero al discorso del re cinquecentocinque membri della camera dei comuni; il maggior numero che fosse mai stato veduto in simili occasioni. II discorso del re fu proferito dal cancelliere, ch’era uno dei commissarii: godeva il monarca viva soddisfazione per aver, dopo gli avvenimenti che aveano disciolto il parlamento precedente, ricevuto dai suoi sudditi numerosi indirizzi contenenti tutte le assicurazioni le più calde del loro attaccamento alla sua persona ed al suo governo, e della loro ferma risoluzione di cooperare a mantenere i giusti diritti della sua corona e i veri principii della costituzione. Egli testificava la ferma sua confidenza di rinvenire, in tutte le deliberazioni del parlamento, una decisa disposizione di concorrere collo stesso zelo, lealtà e perseveranza a tutto che richiedesse l’urgenza delle circostanze. Parlò poscia, dei legami politici formati con varie potenze del continente, dell’esito infelice dell’offerta mediazione per la conservazione della pace tra la Russia e la Sublime Porta; e finalmente della necessità di economizzare le spese e continuare le cominciate investigazioni per ¡scoprire gli abusi insinuatisi nelle finanze. Siccome una parte di quel discorso poteva riguardarsi,