DEI HE D’INGHILTERRA e nell’ assemblea del 26 giugno tenutasi nel luogo slcsso ricevette applicazioni più estese. Donne non meno ardenti dei radicali v’ intervennero. Ivi i ministri furono dichiarati rei di alto tradimento ; vi si accennò un’ unione di delegati del popolo inglese che doveano e riforma radicale. Il 12 luglio si tenne a Birmigham un’assemblea di cinquantamila riformatori. Fu nominato per acclamazione ad avvocato legislatore e rappresentante presso il parlamento la città di Birmingham sir Carlo Wolseley, baronetto, di un’antica famiglia di StalTordshire ; il quale annunciò di prendervi posto. Avendo il gran giuri emesso un mandato di accuse contra lui c contra Giuseppe Harrison pei discorsi sediziosi da essi tenuti, il primo disparve ed Ilarrisou si portò a Londra. Il 21, era accennata un’assemblea a Smithfield, vasto locale che giace quasi in mezzo a Londra; vi accorsero quasi che ottantamila persone. Presiedette Hunt; gli altri capi dei radicali erano Watson, Preston, Thistlewood ed Harrison. Avea il governo prese tutte le precauzioni possibili, perchè fosse salva la tranquilità pubblica; stavano sull’armi l’artiglieria, le guardie a piedi e a cavallo; migliaia di cittadini eransi fatti inscrivere come speciali costabili: raddoppiati i posti della torre, della banca e delle pubbliche amministrazioni. Ilunt tenne un discorso; indi l’assemblea votò parecchie risoluzioni sui principi della riforma radicale universale, e sovr’ altri soggetti. A malgrado l’immensità della calca e le invettive degli oratori, tutto scorse tranquillamente. A due ore e mezzo, W. Birch costabile di Storkport, montando sulla carretta che serviva di tribuna per le aringhe, mostrò il mandato d’arresto emesso contra Harrison, e lo condusse seco senza trovar resistenza ; indi 1’ assemblea si separò tranquillamente. Il 23 luglio, si sparse la nuova dell’ arrivo di Birck a Stockport col suo prigioniero, e il popolo si mostrò agitato. Birch uscito di casa riportò un colpo di pistola nel petto. Il 3o, le riformatrici di quella città tennero la loro assemblea, da cui vennero esclusi gli uomini. Il giorno stesso, il principe reggente pubblicò un prò-v: III.* T.° VI." 33’ glino stessi ellettuare una