3’H CRONOLOGIA STORICA non esisteva veruna causa di ostilità, o rappresaglie, avea la corte dell’ammiragliato pronunciato giudizii favorevoli a taluni di que1 navigli eh’essa riguardava siccome ingiustamente sequestrati ; chiese in conseguenza si restituissero tutti ai loro proprietarii, rendendoli per altro responsabili delle proprietà inglesi sequestrate in Danimarca dopo la dichiarazione di guerra; ma questa misura combattuta dai ministri non venne adottata. Gli ordini del consiglio pubblicati in opposizione ai decreti di blocco fatti da Bonaparte, occuparono pur essi il parlamento. Il 5 febbraro, chiese il cancelliere dello scacchiere fossero rinviati all’esame del comitato, detto di vie e mezzi. Sostennero gli oratori dell’ opposizione, che non a-vendo i decreti di Napoleone potuto ricevere esecuzione, era contrario alla giustizia e alla politica di combatterli, imponendo al commercio inciampi, che violavano i diritti delle nazioni e le leggi municipali dell’Inghilterra. Sosteneva il partito ministeriale, avere uno stato il diritto di prendere, per combattere il suo nemico, misure congeneri a quelle da lui poste in opera. » S’egli, diceasi, dichiara che noi non avremo commercio, noi pure abbiamo il diritto di proclamar che non ne avrà egli d’avantaggio, e s’egli notifica essere buona preda i prodotti delle nostre manifatture, anche noi abbiamo il diritto di far lo stesso delle sue. » Si disse inoltre che se alcuni paesi neutri si adattano alle restrizioni proposte da una delle potenze belligeranti, era l’altra abilitata a riguardar que’paesi neutri siccome partecipanti all’imposizione di quelle restrizioni. Risultò da tal discussione, quanto al punto di diritto, che non avendo la legge delle nazioni una corte suprema per poter farla eseguire, la sola reale era quella del più forte. Non fu difficile ai ministri in posto, recriminare contra i loro antecessori sull’oggetto che forniva materia ai dibattimenti, non che su parecchi altri; e, nel 7.5 marzo, venne definitivamente adottato il bill presentato dal cancelliere dello scacchiere per convalidare gli ordini del consiglio. Era esso accompagnato da altro concernente le relazioni commerciali della Gran Bretagna cogli Stati Uniti d’America: questo bill tendeva ad accordare il periodo necessario per concludere un componimento con quella repubblica e mantenere in attività una legge, senza la quale nuli