CP,OMOLOGIA STORICA tuoi partigiani, trattavano gl’ Inglesi con ¡studiato disprezzo. Sulla fine del luglio 1811, giunto a Palermo lord Bentinck, trovò in fatto di molto cangiati i sentimenti politici della sembrava darsi poca cura dell’amicizia del-e riguardar il soggiorno nell’isola delle sue truppe, come un carico da cui desiderava essere disonorata. In capo a dieci giorni lord Bentinck imbarcossi, e la sua improvvisa partenza allarmò la corte. Egli vi ritornò sul finire dell’anno. Nel 3 decembrc 1811 arrestar fece quindici persone accusate di una trama formata per tradir la Sicilia e l’esercito inglese: i prevenuti furono giudicati in Messina da una commissione militare, e taluni condannati a morte. Il i6gennaro 1812, dichiarò il re il deperimento di sua salute obbligarlo a rimettere per qualche tempo il maneggio degli affari, e istituì a suo vicario il primogenito, il quale nominò lord Bentinck a generalissimo delle truppe siciliane. Allorquando si citarono questi fatti nel parlamento della Gran Bretagna, lord Castlereagh accertò che, nè la frode, nè la violenza eransi mai impiegate per indurre il re a quella misura. In quest’anno la Gran Bretagna acquistò nuovi alleati. La Svezia, vedendo occupata la Pomerania dalle truppe fran* cesi, intavolò negoziazioni col gabinetto di Saint-James, e le »ue trattative furono accolte favorevolmente. Sir Eduardo Thornton inviato in Svezia, segnò, il 6 luglio, a OErebro, un trattato di pace ed alleanza coi plenipotcnziarii svedesi. Nei due stati era stata ristabilita ogni cosa sul piede antico. Impe-gnavasi la Gran Bretagna di mantenere la sicurezza e l’indipendenza della Svezia, e nel 29 luglio 1812, un’ordinanza «li Carlo XIII, aprì i porti del suo regno ai bastimenti di 0-gni nazione, nessuna eccettuata. Il giorno stesso, sir Eduardo Thornton segnò, egualmente ad OErebro, coi plenipotenziarii Bussi la pace; e si convenne, coll’articolo secondo, che i rapporti di amicizia e di commercio sarebbero ristabiliti tra i due imperii sulla stessa base esistente tra le nazioni che si favoriscono maggiormente. Promettevano i due sovrani di assistersi scambievolmente per la difesa dei loro stati respettivi. Con segreti articoli si regolarono i sussidii, non -che quanto riguardava la flotta russa corte, la qual l’Inghilterra,