CRONOLOGIA STORICA lizzò le circostanze che Paveano fatta nascere. Avendo Puf-fi/.iale, clic precedentemente copriva il posto di comandante in capo, manifestata l’intenzione di ritirarsi, attesa la sua < tà avanzata e la cattiva salute, non venne dai ministri esitato un momento sulla persona da proporre in sua sostituzione, e gli eminenti e luminosi servigii resi dal duca di York all’armata, non lasciarono loro libertà di scelta: essersi preteso clic i ministri non avessero potuto, senza offendere la costituzione, raccomandare per quel posto il duca di York, ma la risoluzione della camera, su cui appoggiava quei ragionamento, non potea avere un effetto perpetuo. Nel dihaltimento relativo a quell’affare, parecchi mem-bii, clic precedentemente aveano parlato contra il duca di York, questa volta si dichiararono a suo favore; e confessarono di essere stati trascinati dal torrente della pubblica opinione; altri sostennero essere il caso attuale affatto differente. La proposta fu rigettata con dueceritonovantasei voti contra quarantascttc. Parve anche che lo spirito della nazione avesse subito forte cambiamento; poiché non si sollevò neppure una voce per biasimare il ritorno del principe nel suo posto. Il 9.4 giugno, lord Grey nella camera dei pari, e Whit-bread il i.u luglio in quella dei comuni, richiamarono l’attenzione dei loro colleglli c quella dei ministri, sovra un articolo di giornale francese che stampavasi in Londra. Quel-P articolo predicava e raccomandava in termini diretti, di assassinare l’uomo ch’era alla testa del governo di Francia. Lord Grey manifestò il desiderio clic i suoi collegllici ministri, facessero conoscere il loro orrore per così detestabile dottrina, onde 11011 si avesse a credere sul continente, che venisse adottata od incoraggila nella Gran Bretagna. Disse il marchese di Wellesley non potersi condannare abbastanza tali dottrine: » La loro atrocità non può essere eguagliata che dalla loro assurdità. Non ne posso concepir una tu più orribile in nessun rapporto, e la esecro non solo come ministro del re, ma anche come uomo dotato di senso comune. Dice (juel giornalista, clic il dominatore della Francia si ó posto al dissopra di tutte le leggi, ma spero esista un tri-l'unalc davanti il quale sarà chiamato a rispondere anche in questo mondo. Le nazioni dell’Europa, possono ancora