DEI RE D’INGHILTERRA risultameli ti così felici. Parlò poscia della condotta della Spagna: » Sottoposta, diss’egli, alla diretta influenza della Francia, mi ha costretto a prendere un pronto e decisivo partito per prevenire un attacco da quel lato. Ho procurato, per quanto fu possibile, di prevenire una scissura; ma in conseguenza del rifiuto ad una soddisfacente spiegazione, il mio ministro lasciò Madrid, dopo di che la Spagna ci ha dichiarato la guerra; verranno posti sotto gli occhi vostri il manifesto da me fatto stendere e i documenti necessarii per chiarir la discussione tra me e la corte di Madrid. — La condotta del governo francese sul continente europeo, annuncia apertamente la ferma risoluzione di violare tutti i principii dei diritti delle nazioni e delle pratiche dei popoli civilizzati.— Ho per altro ultimamente ricevuto da quel governo una com-municazione che esprime disposizioni pacifiche. Manifestai per conseguenza il vivo mio desiderio di ristabilire la pace, sovra basi che garantissero in avvenire la sicurezza dell’Europa. Non ho voluto entrare in veruna spiegazione particolar sovra quell’importante soggetto, prima di averne fatto com-municazione alle potenze continentali, colle quali sono in corrispondenza e relazione confidenziale, specialmente all’imperatore di Russia. » Si votarono ad unanimità gli addrizzi in i gennaro, un ordine del consiglio autorizzò la spedizione delle lettere di marco, per dar la caccia ai legni spa-gnuoli. Il 24, il governo pubblicò la dichiarazione di guerra con-tra la Spagna, e il giorno dopo la fece produrre nel parlamento con tutti i documenti relativi alla negoziazione che avea preceduto le ostilità. L’8 febbraro, il ministero propose, di continuare la sospensione dell’atto haòeas corpus in Irlanda, perchè ivi regnava mai sempre la malevolenza; il nemico d’altronde pre-paravasi a far colà una discesa, ed esisteva in Parigi un club d’irlandesi uniti, che mantenevano attiva corrispondenza coi loro partigiani concittadini. Gli avversar» di tale misura sostenevano, i motivi allegati non bastare pei privar tutta l’Irlanda del benefizio della legge che garantiva la libertà pubblica e individuale, e per involgere in una proscrizione generale tutti gli abitanti. Si domandò la nomina, mediante scru- P.' III.» T.° VI.0 17 disposta. 11 2