CRONOLOGIA STORICA tclocke proponendogli di restituire tutti i prigioni fatti nel giorno innanzi, non che quelli che trovavansi col generai Be-resford tra le mani degli Spaglinoli, a condizione le truppe britanniche desistessero da ogni attacco e si ritirassero dal rio della Piata; aggiungendo, il generale spagnuolo, che atteso lo stato d’inasprimento della plebe, non potea egli ri* spondere della sicurezza dei prigionieri ove persistessero gli Inglesi a tenersi sull’offensiva; e il generai Wliitelocke de* terminato da tali considerazioni, che conosceva fondate, e persuaso della poca utilità che risulterebbe dal possesso di piccolissima parte di un paese ove tutto era evidentemente o-stile, accettò le condizioni offertegli, ed inoltre promise di sgombrare nel termine di due mesi Maldonado, Montevideo e quanto occupavano gl’inglesi nell’America meridionale. Il tristo esito di tale impresa, da cui si aspettavano immensi vantaggi, produsse un generale scontentainento in Inghilterra. Nel marzo precedente, il primo motore della spedizione era stato tradotto davanti una corte marziale, la quale avea dichiarato riprensibilissima la condotta di sir Ilome Popham, perchè tendente al totale sovvertimento della militar disciplina, e della subordinazione verso il governo, e ne fu acremente corretto: ma più dopo si credette ch’egli non se ne sarebbe assolto cfon un semplice rimprovero, se si a-vesse diferito il suo giudizio sino al momento in cui si conobbe-il risultato finale dell’affare di Buenos-Ayres. Benché le differenze tra la Gran Bretagna e gli Stati Uniti d’America, n9n fossero ancora interamente composte, perchè nelle negoziazioni non si era fatta parola del princi-pal lagno degli Americani contra le pretese del governo britannico, di arrotare i marinai inglesi rinvenuti a bordo dei legni americani, tutto per altro sembrava disposto per un accomodamento. Il governo dell’Unione Americana avea sospeso, sino al 3o giugno 1807, l’esecuzione dell’atto del 18 aprile 1806, che vietava importare sotto pena di confisca, qualunque merce fabbricata nella Gran Bretagna; ma mancò poco che 1111 avvenimento sopraggiunto nei paraggi americani non impigliasse di nuovo i due stati. Nel 3 giugno, il capitano del Leopard, vascello inglese da guerra, scontrata presso la costa di Virginia la fregata americàna la Clicsa-peak, volea visitarla per trar seco i disertori clic sapeva na-