CRONOLOGIA STORICA cessanti Lainé, Roy e Mole erano nominati ministri di stato e membri del consiglio privato. Quanto al duca di Richelieu, il re gli accordava gli stessi vantaggi con speciale ordinanza, in cui gli esprimeva il proprio rammarico nei termini i più onorevoli. 1819. Nei primi giorni di gennaro fondossi a Parigi con autorizzazione governativa una società biblica; e fu nominato a presiederla il marchese di Jaucourt, ministro di stato e pari di Francia. Questa istituzione era destinata a difondere a basso prezzo ed anche gratis tra i protestanti francesi i libri santi senza note nè commenti e tali quali esistono nelle versioni adottate dalle loro chiese. Dovea farsi l’acquisto di tali libri mercè volontarie soscrizioni. Il 16 gennaro il reai collegio di Luigi il Grande a Parigi fu scena di violenta sommossa. Dopo una giornata passata tranquillamente nello studio, sulla sera gli allievi delle classi di retorica seconda e terza e di matematica, che stavano nella prima corte del collegio, si raccolsero con grida tumultuose, spensero tutti i lumi, e penetrarono collo scassinare una porta nella seconda corte ov’ erano gli altri quartieri. Ivi trovato un sotto- direttore cui abborrivano, lo obbligarono ad uscir dal collegio; poscia si addentrarono nel terzo cortile, rompendo panche, sedie e tavoli. Accorsi prontamente il provveditore e il censore, calmarono finalmente gli ammutinati, e li fecero rientrare nelle loro classi respet-tive. Si accagionò tale disordine a discrepanze di opinioni insorte tra gli alunni in occasione di una soscrizione aperta in alcuni giornali a favore dei rifugiati del campo d1 asilo. Alcuni allievi furono rimandati alle loro famiglie con decreto della commissione di pubblica istruzione, e non si ripigliarono gli studii che nel 21 successivo. In tal guisa li) spirito di partito erasi insinuato sino nella tranquillità dei collegi, stabilimenti che non hanno, per così dire, veruna comunicazione col mondo, e vi turbava la pace degli studii. Ben sono da deplorarsi que’tempi nei quali gli stessi fanciulli, suscitati da opinioni che neppure comprendono, conoscono di già l’odio, il furore e la vendetta. Sfortunatamente avremo più di una volta ancora a notar turbolenze di questo genere. Nella notte dal 3o al 3i gennaro agitazioni simili a quelle da noi accennate scoppiarono al reai collegio di Nan-