CRONOLOGIA STORICA il ia febbraro, il cancelliere dello scacchiere, nel fare il quadro delle finanze della Gran Bretagna, annunciò l’ in« tensione di conservare la imposta sul reddito. Affluirono tosto petizioni da ogni parte per la sua soppressione, perché essendo nella sua origine un’imposta di guerra, cessar do-vea al cessar della causa che l’avea generata. Quella della città di Londra, era segnata da ventidueiuila tra negozianti, banchieri e mercatanti. I dibattimenti furono lunghi ed animati. I gran proprietarii, cui principalmente colpiva l’imposta, formavano in generale la maggioranza a favore del ministero; questa volta essendo lesi i loro interessi, votarono contr’esso di guisa, che malgrado l’influenza di questo, fu ributtata l’imposta da duecentotrentotto voti contra duecen-touno, siccome nociva all’agricoltura. Il i5 febbraro, Brougham fece una propostaci cui oggetto era di supplicare il principe reggente ad interporsi presso il re di Spagna a favore dei banditi spagnuoli, la più parte dei quali erano stati membri delle cortes, od erano concorsi a ristabilire il re sul trono, valorosamente combattendo contra l’usurpatore; fu rigettata la proposta da cen-toventitre voti contra quarantadue. Il ia marzo, lord Castlereagli propose alla camera dei comuni un bill, relativo alla detenzione di Bonaparte a Santa Elena. Era diviso in due parti; la prima, stanziava ciò che riferivasi al prigioniero, la seconda, il modo delle relazioni coll’isole, per tutto il tempo della sua dimora colà. Passò il bill senza opposizione nella camera dei comuni; ma in quella dei pari fu impugnato da lord Holland e da altri; esso nullamanco venne adottato. Il 14, il principe reggente informò con messaggio le due camere, del matrimonio della principessa Carlotta di lui figlia col principe Leopoldo di Sassonia Coburgo, e chiese si provvedesse al trattamento dei due sposi. Il parlamento fissò un’annua somma di lire sessantamila. Nel caso di premorienza del principe, dovea la principessa continuare a godere della somma totale; nel caso contrario, il principe avea soltanto diritto ad un appanaggio di cinquantamila lire all’anno. Con altro bill, il principe di Coburgo fu naturalizzato inglese. Il 4 aprile, lord Milton si lagnò nella camera dei co-