CRONOLOGIA STORICA per essere condotti a Malta; la Porta dichiarasse guerra alla Francia; la Moldavia e Valacchia si cedessero alla Russia, che porrebbe Ismail ed altre piazze sul Danubio in potere dei Turchi. Ricusò il divano tali proposte. L’ammiragtio Duckvorth minacciò un bombardamento, e frattanto continuavano le negoziazioni. Il 21, egli limitò le sue domande all’ estradazione della flotta turca, promettendo che poi uscirebbe dai Dardanelli, ed accordò ai Turchi una mezz’ora per deliberare. Nel cuor della notte mandò sir Carlo Arbuthnot una seconda nota al reiss-eifendi in cui diceva, avere gli ufficiali inglesi coll’aiuto dei telescopii scoperto che il tempo accordato alla sublime Porta per dare una decisione alle note precedenti, era stato da essa impiegato a ritirare i vascelli da guerra dalla loro stazione ordinaria per appostarli in siti più propri alla difesa, ed a costruir batterie lungo la costa; e dichiarava che se non si sospendessero all’istante que’preparativi, i vascelli inglesi fulminerebbero la città; ed attender su di ciò pronta risposta. Il reis-effendi rispose, che gl’Inglesi nel proporre una negoziazione, non miravano che a guadagnar tempo. Il 23, Tammiraglio rigettò con indignazione il rimprovero dicendo, dover piuttosto esso ricadere su quelli che il facevano, e rinnovò le proposte protestando sincero il desiderio della Gran Bretagna per la continuazione della pace, annunciando essere stato pronto sir Carlo Arbuthnot a scendere a terra per trattaré, ina impeditone da improvvisa indisposizione che lo colse. L’ammiraglio fissò un nuovo termine di ventiquattr’ore per prendere la sua risoluzione. Frattanto avendo il reis-effendi annunciato, il giorno 2^, che la sublime Porta era disposta a negoziare immediatamente per un accomodamento definitivo, l’ammiraglio, vista la malattia di sir Carlo Arbuthnot, si decise di continuar l’affare in persona, e quindi propose al reis-effendi d’inviare un plenipotenziario a bordo della fregata inglese, ancorata davanti Costantinopoli, ove egli si recherebbe; offrì pure di tenere le conferenze a bordo del suo vascello, e nel caso in cui non piacesse quel luogo di convegno, destinava una delle isole dei Principi. Avendo il reis-effendi accennato Dudikoi sulla costa di Asia, dichiarò l’ammiraglio Duckworth, nel giorno 2^, non