DEI RE D’INGHILTERRA 179 nominato Addington, che avea esercitato le stesse funzioni: il re ne approvò la nomina. Il 1 febbraro il re aprì la tornata: il suo discorso si aggirò principalmente sull’unione dell’Irlanda, sullo stato del continente e sulle differenze della Gran Bretagna colla lega degli stati del Nord, relativamente ai principii della neutralità armata. Dichiarò il monarca la sua ferma intenzione di sostenere le massime essenziali al mantenimento della potenza navale della Gran Bretagna; massime fondate sul sistema del diritto pubblico stabilito e riconosciuto da tanto tempo in Europa. Si trattò pure della carezza dei viveri, c terminò il re coll’esprimere il vivo suo desiderio di definire le attuali discussioni in forma sicura e onorevole, e veder giungere la fine delle ostilità che per altro non aveano impedito al regno estendere di molto la sua agricoltura, le manifatture, il commercio e i suoi mezzi finanziarii. Quando in entrambe le camere fu presentata la proposta dell’addrizzo da farsi al re in risposta al suo discorso, il partito dell’opposizione fece ogni suo sforzo per introdurvi modificazioni tendenti a biasimare la condotta dei ministri, ma i suoi tentativi furono vani: ogni innovazione fu rigettata da ambe le camere con forte maggioranza; e cosi si conobbe avere il ministero conservata tuita la sua influenza. La posizione per altro dell’Inghilterra era imbarazzante. I ripetuti sforzi della Gran Bretagna dal principio delle ostilità colla Francia per por limiti alla potenza ai quel paese, non erano invece riusciti che a darle maggior estensione. Le regioni del sud e dell’ovest dell’Europa, soggiogate dalle armi 0 curvate sotto l’autorità di quello stato, non poteano più. giovare colla loro cooperazione in guerra le armi britanniche, od erano costrette ad agir contr’ esse ostilmente. I regni del nord, ingelositi della grandezza marittima e commerciale dell’Inghilterra, riviver facevano pretensioni che non poteano che recarle danno, ed inoltre stavano apparecchiate a sostenerle per la via dell’armi. L’Austria, la sola alleata che le rimanesse sul continente, avea segnata la pace colla Francia a Lunevillc il giorno 9 febbraro, e quel trattato garantiva alla repubblica tutte le sue conquiste sulla sinistra del Reno. Nell’interno non era meno critico il suo stato. Miuac-