276 CRONOLOGIA STORICA arrolarc un’annata, la forza, o la inscrizione volontaria. La prima, non può convenire all’Inghilterra; non rimane dunque se non la seconda, ossia l’arrolamento volontario. 11 solo mezzo per ben riuscirvi, è di render migliore la condizione del soldato, e perciò conviene eh’ ei trovi nel suo stato gli stessi vantaggi che gli offrono le altre professioni, a cui si addicono ordinariamente gli uomini nati nelle classi inferiori della società ». Dopo tale esposizione, propose Windham, si dividesse in tre periodi la durata del servizio militare, ciascuno dei quali di sette anni per l’infanteria. Quanto all’artiglieria e cavalleria, il primo periodo dovea essere di dieci anni, il secondo di sei e il terzo di cinque. Alla fine di ogni periodo il soldato fosse in diritto di chiedere il suo congedo, e ove noi facesse, godesse di certi vantaggi che aumentar dovessero in ragione del maggior tempo per cui vi rimanesse. "Windham finì col chiedere il permesso di presentare un bill, tendente a rivocare l’atto, conosciuto sotto il nome di bill d’aumento militare. Siccome la decisione di codesto punto, interessava l’a-mor proprio e l’onore dell’ultimo ministero, venne dal partito di opposizione raccolte tutte le sue forze per combattere il bill. Fu esso peraltro adottato e convennero tutti gl’imparziali, sarebbe stata impossibile l’esecuzione di quello ch’esso rivocava; furono pure dalle due camere, a malgrado gli sforzi perseveranti dell’opposizione, approvate altre misure che da ciò dipendevano* Finalmente, per compiere il regolamento militare, il nuovo ministero emanò un bill, che autorizzava ad esercitare e disciplinare 200,000 uomini, presi da quelli eh’erano soggetti al servigio della milizia; nou che due altri bill ad essa relativi. Quanto alle finanze, i ministri dovettero, attese le circostanze, seguire le idee ed i piani dei loro predecessori. Il a8 marzo, lord Enrico Petty, cancelliere dello scacchiere, presentò il conto preventivo. Il debito non soddisfatto, ammontava per la Gran Bretagna e l’Irlanda a cinquecentocinquan-tasei milioni di lire e quello pagato a centoventisette milioni. L annuo interesse del debito, ascendeva a ventisette milioni cinquecentomila lire. Le spese doveano portarsi a quarantatre milioni seicentodiciottomila sctteccntododici. Tra i voti