188 CRONOLOGIA STORICA giorno dopo entrerebbero le sue truppe in città per fermare il commercio e la navigazione degl’inglesi nell’Elba; e dif-fatti il giorno dopo i Danesi occuparono le porte e i baluardi di Amburgo. Si sottoposero ad embargo tutti i legni destinati per Inghilterra, e si predarono tutte le proprietà inglesi. Il 5 aprile entrò in Lubecca altro corpo danese, e il governo britannico fu abbastanza giusto per non usar rappresaglie verso i cittadini di Amburgo e Lubecca, che niuna colpa avea-no in quegli atti di violenza. Giovavagli mostrarsi generoso, giacché le cose doveano in breve mutare di aspetto. Convinto che l’oggetto della contesa colle potenze del Nord non potesse più decidersi per altra via se non quella dell’armi, avea apparecchiato i mezzi stessi che gli erano così bene riasciti circa sei mesi innanzi. Sino dal 12 marzo avea fatto vela dalla rada di Yarmouth una flotta di quarantasette legni comandata dagli ammiragli Hyde Parker e Nelson ed avanzavasi verso il Baltico. D’altro canto non trascuravansi i preparativi sulle coste di Danimarca e Svezia per custodire il varco del Sund e difendere gli approcci di Copenaguen. La prode nazione danese, che tanto avea a lagnarsi degli Inglesi, rispose con entusiasmo all’appello del suo sovrano, quando die’ordine che tutti gli uomini di quarantacinque anni almeno che avea-no fatto la guerra, o che per legge fossero obbligati a servire, venissero a rassegnarsi sotto le sue bandiere. Il governo britannico, risoluto di tentare un ultimo sforzo per indurre la Danimarca a rinunciare i suoi legami colla Russia, mandò in Copenaguen a ministro plenipotenziario Vansittart, il quale di concerto con Drummond, incaricato d’ affari presso il gabinetto danese, fece delle proposizioni che non vennero nemmeno discusse, perchè giudicate contrarie alla buona fede dovuta agli impegni di già contratti, cd offensive un governo che sentiva la dignità della propria indipendenza; e il re di Danimarca diresse nel giorno 18 marzo un nuovo appello al suo popolo. Quindi i due diplomatici inglesi partirono il 21, e si ritirarono verso la flotta inglese che si avvicinava al Sund. L’ammiraglio Parker, giunto il 28 marzo davanti il castello di Cronemburgo all’ingresso del Sund, dichiarò riguarderebbe quale dichiarazione di guerra il primo colpo di