BEI RE D’INGHILTERRA avrebbero potuto gli Americani commerciare coll’Inghilterra sui loro propri legni. Al principio della sessione, Bankes propose un bill, conformemente ad una risoluzione presa dalla camera dei comuni nella sessione precedente, per impedire che non si conferissero impieghi ad esteri. Il bill, adottato in quella camera, fu dai pari rigettato. Presentato però di nuovo, con qualche modificazione nelle sue clausole, fini coll’essere convertito in leggei L’11 aprile, Perceval, cancelliere dello scacchiere, occupò la camera dei comuni sulle varie somme da essa votate nella sessione attuale. Ammontavano, per la Gran Bretagna a quarantadue milioni novecentoventinovemila seicentoquatlro lire, e per l’Irlanda a cinque milioni settecentotredieimila cinquecentosessantasei; in tutte quarantotto milioni seicen-toquarantatremila centosettanta lire. Valutavasi il prodotto delle imposte di guerra a venti milioni di lire-, tra le vie e i mezzi figurava un nuovo imprestito di otto milioni, e nuove imposte per oltre trecentomila lire. Un altro piano di finanza autorizzava i proprietari del tre per cento a trasferirli ai co-missari incaricati della riduzione del debito pubblico, e ricevere in sostituzione un equivalente in annualità. Si adottarono le risoluzioni in tale argomento proposte. Quando si discusse l’annuo bill relativo all’armata, lord Castlereagh propose una clausula che permetteva ai soldati di arrolarsi a vita: giustificò un tal cangiamento al piano di Windham che ammetteva un termine limitato pel servigio, allegando gl’inconvenienti che risulterebbero dal caso in cui i soldati, in tal guisa obbligati, fossero tutto ad un tratto licenziati, e il peso che graviterebbe lo stato per l’accumulamento delle pensioni. Windham obbiettò essere quella clausula sovversiva del sistema adottato dal parlamento dopo un lungo esame e citò fatti per provare ch’egli avea perfettamente ottenuto il suo scopo di procurare un maggior numero di reclute. La nuova clausula passò in ambedue le camere. L’ii aprile, lord Castlereagh propose una misura propria a rendere più completa la difesa interna del regno; consisteva essa nello stabilimento di una milizia locale, resa necessaria dagli enormi vuoti che travasatisi nei corpi dei