22 CRONOLOGIA STORICA razione ila riguardarci siccome sanzionata nel protocollo 0 f'acicnte parte di esso. In quella dichiarazione i sovrani riguardavano la convenzione del 9 ottobre, che avea definitivamente regolata 1’ esecuzione degli obblighi depositati nel trattato di pace del 20 novembre 1815, come il compimento dell’opera della pace e il complemento del sistema politico destinato ad assicurarne la solidità; indi annunciavano che l’intima unione stabilita tra i monarchi associati a quel sistema offriva all’Europa il più sacro pegno di sua tranquillità futura; che tale unione era egualmente semplice, grande e salutare nel suo oggetto; non destinata ad introdurre veruna nuova combinazione politica nei rapporti sanzionati dai trattati esistenti; che tranquilla e costante nella sua azione non avea a scopo che il mantenimento della pace e la garanzia delle transazioni che l’hanno fondata e consolidata. Nel formar quell’augusta lega, riguardavano i sovrani come base fondamentale la loro invariabile risoluzione di non allontanarsi mai sia tra loro, sia nelle loro relazioni cogli altri stati, dai principii del diritto delle genti, dichiarando che in uno stato di pace permanente, que’principii soli potevano garantire l’indipendenza di ciascun governo e la stabilità deli’associazione generale. Per conseguenza i sovrani si obbligavano mantenere questi diritti delle genti in tutte le assemblee alle quali essi intervenissero sia personalmente 0 col mezzo dei loro, ministri, sia che avessero per oggetto, i loro interessi propri 0 quelli degli altri governi. La quale dichiarazione, tanto ragguardevole pér i principii e le intenzioni che racchiudeva, terminava così: » Con tali sentimenti i sovrani consumarono l’opera cui erano chiamati, nè cesseranno dal raffermarla e perfezionarla. Essi forma1 mente riconoscono prescrivere il loro dovere verso Dio ed i popoli alle lor cure commessi di dare al mondo, per quanto da essi dipende, l’esempio della concordia, della giustizia, della moderazione; felici di poter ormai consacrare ogni loro sollecitudine nel proteggere tutte le arti della pace, aumentare la prosperità interna de’loro stati e risvegliare que’sentimenti di religione e morale il cui impero non fu che troppo indebolito dalla tristizia dei tempi ». Tali erano gli atti politici relativi agl’interessi europei che animavano i sovrani raccolti in Aix-la-Chapelle. In tal guisa la quadruplice alleanza