DEI RE DI FRANCIA. e Jaglin. Nel ia settembre 1822 la corte pronunciò il suo giudizio, avendo i dibattimenti perdurato circa due mesi. Berton, per non aver potuto ottenere il difensore che voleva, atteso che dimorava fuori della giurisdizione della regia corte di Poitiers, difese da sè stesso la sua causa, e lo fece eoa Gualche dignità ed energia. Egli venne condannato alla pena i morte in un ai cinque individui da noi superiormente accennati ; e a cinque anni di prigionia gli accusati Férail, Ricque, Ledein, Lambert, Sauzais, Baufils e Coudray. Vennero pure condannati altri venticinque accusati a più 0 meno lunga prigionia, ed a più 0 meno forti ammende; due soli degli accusati andarono assolti. Durante i dibattimenti di quel famoso processo, erasi fatta lettura di un documento che conteneva gli statuti regolatori della società degli amici della, libertà, di guisa che non potea più rimaner dubbio sull’esistenza di associazioni aventi per iscopo il rovesciamento del governo regio o almeno quello del suo sistema; e soltanto mancarono le prove per dimostrar quella del comitato direttore, che pretendevasi risiedesse in Parigi e cui attribuivasl tutte quelle trame che agitavano lo stato. I sei individui sentenziati a morte dalla corte d’ assise di Poitiers ricorsero in cassazione; ma fu rigettato il ricorso il giorno 3 ottobre. Fradin e Sennechault ottennero dal re la commutazione della pena capitale in quella di vent’anni di prigionia; la qual notizia fu dagli altri condannati intesa senza turbarsi. Nel 5 successivo Berton andò al supplizio con intrepidezza sorprendente, e ricusando quasi in tuono di disprezzo i soccorsi della religione. In quel giorno stesso il medico Caffè, per sottrarsi all’ignominia del supplizio, erasi dato la morte col-l’aprirsi l’arteria crurale all’inguine sinistro con un bistori che avea potuto conservar presso’di sè. I due altri accusati subirono due giorni dopo la loro pena. Il 22 settembre comparve un’ordinanza regia che cominciando dal i.° ottobre successivo sopprimeva le misure sanitarie lungo i Pirenei. Nel tempo stesso ordinò S. M. che le truppe formanti il cordone sanitario mantenessero la loro posizione, sotto il nome di corpo d’osservazione. In breve vennero unirsi ad esse alcuni rinforzi. Non eravi misura più di questa importante c necessaria. A quel tempo trovavansi in viva ed accanita guerra i costituzionali di Spagna e L’ar-P.' III.* T.° VI.0 1D