CRONOLOGIA STORICA rar fu sostituito da un suo congiunto cui non lasciossi che la più piccola parte de’suoi stati, e in tal guisa fu disciolta la confederazione dei Maratti. Immenso fu il bottino che si divisero i varii corpi dell’esercito britannico: le rendite della compagnia, ch’era di dieci milioni, ascese ai dieciotto. 1819. 11 i5 gennaro, si raccolse il nuovo parlamento, che fu aperto da commissarii regi. I pari prestarono giuramento. La camera dei comuni elesse un presidente, e cadde di nuovo la scelta su Manners Sutton, che venne confermata dal cancelliere. 11 2x, la sessione fu aperta da commissarii. Annunciato venne dal principe reggente, che la morte della regina rendeva necessarie nuove disposizioni per la custodia del re; partecipò al parlamento le convenzioni d’Aix la Chapelle per lo sgombro della Francia, e la prolungazione del trattato di commercio conchiuso cogli Stati Uniti di America; fece la solita domanda per sussidii, osservando che lo stato del-1’ Europa permetterebbe delle restrizioni nella marina e nel-l’armata di terra, e dichiarò esservi progressivo miglioramento nei più importanti rami delle rendite pubbliche; finalmente eh’erano nel più llorido stato, il commercio e le manifatture del regno. Allorché si propose nella camera dei pari, l’addrizzo di risposta, il marchese di Landsdown testificò la propria soddisfazione di yeder sgombro dalle truppe straniere il territorio francese, essendo egli tra coloro che credevano essere impossibile di far calcolo sul mantenimento della tranquillità in Francia, ove essa rimanesse nello stato in cui l'avea lasciata l’ultimo trattato di Parigi. Il conte di Liverpool disse, di essere del sentimento espresso dal nobile pari, ed asserì che a sua cognizione non avea mai la storia del mondo offerto un’epoca, in cui regnasse un desiderio più generale di conservare la pace, e in cui più completamente fossero distrutti i motivi di guerra. Quanto alla finanza, il ministro fece osservare che dopo la pace, eransi soppressi diciassette milioni cinquecentomila lire d’imposte, e che si dava opera a restringere le spese, e attesi i prestiti stranieri e lo stato attuale dei cambii, dubitava potesse la banca d’Inghilterra ripigliare con sicurezza i suoi pagamenti in denaro, prima della prossima sessione.