DEI RE DI FRANCIA 4o con nota ufficiale essere sua intenzione abbreviare il più possibile la durata delle misure temporarie clic furono convenute tra noi e S. M. per rimediare ai mali più pressanti della chiesa di Francia; essere del pari di lui intenzione impiegare di concerto con noi tutti i mezzi che sono .in suo potere per far godere a questa chiesa i vantaggi per essa risultanti da un nuovo stabile c definitivo ordirje di cose, non che di realizzare giusta le forme costituzionali del suo regno, ed a misura lo permetteranno i mezzi dello stato senza sovracarico ai suoi popoli, l’aumento del numero delle sedi episcopali secondo sarà riconosciuto necessario'pei bisogni dei fedeli ». Nel 25 agosto il re diede un’ordinanza che mostrava quanto egli fosse disposto a fare ogni cosa pel bene della religione, creando con essa cinquecento succursali. Era costume sotto il governo della repubblica e sotto quello dell’ impero fare una generale esposizione dei prodotti dell’industria francese. Il governo regio riconobbe l’utilità di tale istituzione, e volle farla rivivere. Il i3 gennaro 1819 un’ordinanza regia fece conoscerai pubblico che avrebbe luogo un’esposizione generale dei prodotti dell’industria ad epoche periodiche, i cui intervalli non eccederebbero gli anni quattro; che si farebbe nelle sale e gallerie del Louvre, e che comincierebbe Col 25 agosto prossimo, giorno di san Luigi. Dovunque i manufatturieri e fabbricatori corrisposero premurosamente all’invito, e raddoppiarono la loro operosità ed ardore. L’emulazione che sorse tra essi produsse i più felici frutti: in ogni capoluogo di dipartimento si organizzò una commissione di cinque artisti o fabbricatori per giudicare dei prodotti degni dell’onore dell’esposizione. A Parigi si formò una commissione centrale, composta di quindici membri, tutti artisti, manufatturieri o distinti perle loro cognizioni, incaricati di accennare al governo i prodotti meritevoli di ricompense e incoraggiamento. Nel 25 agosto ebbe luogo l’esposizione: accorse al Louvre immensa folla per godere di cosi interessante spettacolo, che eccitò al più alto grado l’interesse c soddisfazione-pubblica. S. M. si recò a vederla, ed in solenne adunanza dispensò di sua mano ai manufatturieri e fabbricatori che si erano distinti i premii e le medaglie di cui la tommissione centrale avea giudicato degni i lavori. P.c III." T.° VI* A