72 CRONOLOGIA STORICA rimasero rinchiusi in casa; passati erano i tempi della rivo-* luzione, e il popolo non altro desiderava godere che la pace., Eransi posti ad inseguir quella folla tumultuosa squadroni di-cavalleria ; essa dal sobborgo Sant’Antonio erasi ricoverata in quello di San Marcello, ove per dirotta pioggia dovette affatto disperdersi. Erano stati da trenta a quaranta individui. Il 6 giugno nel mattino due o tremila giovinotti, tutti vestiti in nero e nell’attitudine del raccoglimento, accompagnarono i resti mortali di Lalleinand al cimitero del padre Lachaise; e uno di essi ne recitò la funebre orazione; poscia convennero di erigere un monumento al loro condiscepolo. Gli onori che gli resero non sarebbero certamente stati che lodevoli^ se vi si fosse potuto tener straniera la politica; peraltro convien render loro giustizia, dicendo che Juella funebre ceremonia si passò senza tumulto e senza gri-a, e finita che fu, la brigata si ritirò e divise pacificamente, In quella giornata fu osservabile la sessione della camera dei deputati pel calore che presiedette ai dibattimenti. Allorché fu letto il processo verbale, chiese Courvoisier non venisse adottato, stantechè non avea il lato sinistro presa veruna parte alla deliberazione del giorno innanzi. Dopo lui parlò Beniamino Constant, lagnandosi che i giornali avessero fatto falsi rapporti sui fatti accaduti il giorno avanti, avessero trattato.come sediziosi giovinotti che aveano fatto sentire il doppio grido di Viva il re! Viva la carta ! senza far cenno degli altri attruppamenti che aveano aggredito dei deputati; aggiunse che le grida mandate dai primi meritavano l’approvazione di tutto il mondo; eh’essi non erano altrimenti sediziosi; che al contrario attestavano profondo attaccamento alla patria, al re ed alla carta; finalmente vituperò le scariche fatte dalla forza armata contra quegli attruppamenti sediziosi di cui ei si faceva il panegirista, ed anche esagerò di molto il male ad essi cagionato: il suo discorso seguì in mezzo a mormorazioni. S’incaricò di rispondervi il guardasigilli; diede spiegazione di tutte le misure prese dal governo per prevenire gli attruppamenti; dimostrò che avendo avuto conoscenza dell’ordinanza di polizia che vietava le conventicole di tre persone, i giovani col violarla eransi resi colpevoli di sedizione; che d’altronde la gendarmeria crasi