4<)8 CRONOLOGIA STORICA presenza di moltissimi spettatori. Vi presiedeva lord Fingai e si approvò ad unanimità una petizione al parlamento di cui si fece lettura; lo che tutto fu fatto in cosi breve tempo, clic quando giunsero i magistrati e gli uffiziali di polizia, la più parte dei membri già cominciavano a ritirarsi. Ogni cosa passò senza la menoma perturbazione, ed uno dei cattolici, assicurò ai magistrati che nell’ assemblea, dal pari sino al colono, nessune avea intenzione di mancar di rispetto al governo nò agli organi della legge, e che ciascuno era pronto a versare il suo sangue per la difesa della patria. Il 23 deccmbre, raccoltosi di nuovo il comitato nello stesso locale, fu interrotto dai magistrati nella forma più urbana, e ben presto ad inchiesta di uuo de’suoi membri si disciolse. Dopo il mezzodì moltissimi di loro si congregarono in una taverna, ma come semplici privati, e segnarono un invilo ai cattolici d’intervenire ad un’assemblea, che si tenne il 26, ove concorsero alcuni protestanti. Si adottarono parecchie risoluzioni, che biasimavano la condotta del governo dcl-l’Irlanda, verso il comitato cattolico, e manifestavano al tempo stesso la determinazione di non sottomettersi in silenzio ad una mala interpretazione delle leggi e ad un manifesto abuso di potere. Si decise inoltre, per ottenere soddisfazione di que’torti, di presentare una petizione al principe reggente, tosto fossero tolte le restrizioni poste alla sua autorità, e finalmente si accennò pel giorno 28 febbraro 1812, un’assemblea generale dei cattolici. A malgrado le difficili circostanze in mezzo le quali tro-vavasi la Gran Bretagna, la sua tranquillità non fu turbata se non sul finire dell’anno. Allora scoppiarono gravi sollevazioni nelle contee le più numerose di manifatture di beret-taio, e particolarmente in quella di Nottingham, occasionate dal licenziamento dato a molti operai, partito al quale erano stati costretti di appigliarsi i fabbricatori, attesa la grande minorazione delle loro spedizioni al di fuori. 11 malcontento degli operai, avea avuto pure a causa l’invenzione di un nuovo telaio da calzette che richiedeva minor numero di braccia, e appunto contra quella nuova macchina gli ammutinati drizzarono i loro attacchi, i quali, cominciati il 10 novembre, divennero di giorno in giorno più audaci, e giunsero a segno che ì magistrati dovettero chiedere l’intervente della forza