DEI HE D’INGHILTERRA menti: 3." che avesse vergognosamente abbandonato al nemico la forte piazza di Montevidco, la quale a quell’epoca era ben provveduta d’uomini e viveri per resistere ad un attacco, e non era nè bloccata nè assediata. In conseguenza del quale giudizio, il generai Wliitelockc fu cassato e dichiarato assolutamente incapace ed indegno di servire il re in qualunque impiego militare. La quale sentenza dal re sanzionata, fu dal pubblico approvata. Si pensò per altro, che del biasimo incorso da quel generale non fossero meno meritevoli coloro, che aveano per quella spedizione proposto un militare la cui riputazione non pareva dargli il diritto di ottener la direzione di cosi importante intrapresa. Quanto prima inattesi avvenimenti andavano a dare alla Gran Bretagna nuovi alleati sul continente europeo. La nazione spagnuola non avea sanzionato l’abdicazione del re e dei principi di lui figli, fatta a Napoleone dei loro diritti alla corona. Giunte, formate in parecchie provincie, chiamarono il popolo all’armi contra l’usurpatore. La giunta suprema di Siviglia proclamò, il 2q maggio, la pace coll’Inghilterra e la Svezia sua alleata, ed annunciò al tempo stesso un’intima alleanza col primo di quegli stati, che avea sempre offerto colla maggiore generosità i soccorsi domandati. Il 6 giugno, la giunta, in nome di Ferdinando VII, dichiarò la guerra a Napoleone, ed aprì tutti i porti della Spagna al commercio inglese. La giunta delle Asturie inviò la prima a Londra due deputati, per rappresentare al governo britannico lo stato della Spagna e sollecitare soccorsi. Altre provincie pur ne inviarono, e ratificarono ciò che non s’era dapprima saputo se non per vaghe voci, essersi gli Spagnuoli armati per opporsi all’invasione della loro patria. La nazione inglese fissò seriamente la sua attenzione sulla nuova prospettiva che aprivasi ai suoi sguardi; e vi scoperse, ciò che non avea osato sperare, un mezzo di rendere il continente all’indipendenza, o almeno strapparne una porzione alla rapacità del conquistatore. La causa della Spagna fu con ardore abbracciata da tutti i partiti, qualunque esser potesse la differenza d’opinione sulla probabilità del successo finale. Ciascuno si persuase di cuore, dover fornire sollecitamente agli Spagnuoli ogni genere di soccorsi, e che tale misura fosse in perfetta