DEI RE D’INGHILTERRA 4<9 non dubito, li farà conoscere a lord Grenville ».— P. S. Mando una copia della presente a Percival ». Si seppe l’infausto esito della negoziazione, che fu il risultato di quella lettera, allorché, il 19 marzo, lord Boringdon propose nella camera dei pari un messaggio, proprio a conciliare I3 confidenza e l’affetto di tutte le classi dei sudditi. Nel dibattimento che succedette a tale proposta, lord Grcy argomentò i motivi che aveano indotto lord Grenville e lui, a non più far parte del ministero attuale: » Fu formato, diss’egli, sul principio positivo di respingere i reclami dei cattolici; principio altamente proclamato dal personaggio eh’é alla testa del ministero, e quando egli è il capo, gli altri sono obbligati a seguirlo . . . Quanto alla differenza eol-P America, sono pronto a sostenere i diritti marittimi della mia patria iri tutta la loro estensione, ma penso essere necessario di pesar maturamente il vero valore degl’interessi in discussione; perché non ho dimenticato il principio tanto bene espresso da Burke, che noi non dobbiamo mai far la guerra per un male profittevole, nè per un bene inutile ». Lord Grey, parlando del segno rappresentativo in circolazione nel regno, confessò esistere tra lui e il ministero una linea di separazione impossibile a francarsi, poiché egli noti potrà mai riconoscere un’offerta legale di pagamento con viglietti di banca. Disse finalmente, che la sua più forte obbiezione contra l’attuale sistema di governo, procedeva, dal-1’ esistere una influenza invisibile che agiva dietro il trono. Fu rigettata la proposta di lord Boringdon con centosessan-tacinque voti contra settantadue. Il ministero, rimase quindi quale era sino al momento in cui fu privato del suo capo, per un avvenimento, non meno singolare che tragico. L’ 11 maggio, verso le cinque pomeridiane, Perceval entrava nel corridoio che introduce alla sala d’assemblea della camera dei comuni, quando un tale Bellingham, eh’erasi appostato espressamente accanto alla porta, gli scaricò un colpo di pistola a palla che gli trapassò il lato sinistro del petto: Perceval tentennò, e cadde: alcuni membri presenti, alzatolo, lo trasferirono all’appartamento dell’oratore della camera, ma egli avea già reso l’ultimo respiro. A tal nuova, fu estrema la costernazione delle due ca-