CRONOLOGIA STORICA gl’inglesi marciarono contra il nemico, appostato a qualche distanza da Alessandria, e nel 'i3 i Francesi in numero di 5,6oo uomini di ogni arma furono assaliti da oltre i3,ooo Inglesi, e dopo un combattimento micidialissimo rimase indecisa la vittoria. Gl’Inglesi insistettero ne’loro sforzi, e il forte Aboukir capitolò il 19. Nel 20 il generale Menou, che era giunto dal Cairo, concentrò verso Alessandria tutte le sue truppe disponibili, e all’indomane si pose in marcia contra l’armata inglese: lungo ed ostinato fu il combattimento, ma i Francesi finalmente furono ricacciati. La perdita degl’inglesi, già assai considerevole, lo divenne ancor più dall’essere rimasto mortalmente ferito il generale Abercrombie, che così chiuse la sua gloriosa carriera mortale. Durante la battaglia, ad un miglio di distanza, stava spettatore un corpo di seicento Turchi, intimiditi per le disfatte ripetute che aveano provate per parte dei Francesi. Negli ultimi giorni di marzo giunsero alla rada di Aboukir cinquantasette bastimenti turchi con a bordo 6,000 uomini di truppe. I soldati ottomani si unirono agl’inglesi comandati dal generai Hutchinson. Nel 7 aprile l’armata combinata giunse ad Etko, e il giorno 8 a Rosetta, che fu presa il 19. Gl’Inglesi per romper la linea nemica aveano il dì i3 tagliata la diga che divideva il lago Maadie dal lago Mareotis ; se non che le acque non irruppero con molta prontezza ; ma ciò nonostante, oltre la buona flottiglia che aveano sul Nilo accrebbe in essi il coraggio un rinforzo di 2,000 uomini che sbarcò il 5 maggio sotto il forte Aboukir. Gl’Inglesi in numero di 7,000 e di 6,000 i Turchi sostenuti da una flottiglia avvanzaronsi contra FI Aft. Le batterie sulla destra del Nilo non poterono tener forte contra il fuoco della flottiglia inglese, ed abbandonarono quel posto. I Francesi, lasciata bastante guarnigione in Alessandria, si ripiegarono verso Kamanieh, sperando di poter la mercé di tal posizione conservarsi padroni della maggior parte del Delta, mantenere le loro comunicazioni col Cairo e facilitare lo sbarco dei soccorsi cui aspettavano. In tali circostanze lord Keith, rinforzato di parte della squadra di sir Borlase Warren e di quattro bastimenti di linea del capitan pascià, teneva diciassette vascelli di linea davanti Alessandria ed uno nella baia di Aboukir. Sir Sidney Smith avea rimontato il