DEI RE D’INGHILTERRA. 199 tantaquattro fu preso dopo essere stato disarborato. Alla domane il Formidabile, vascello francese che da molte ore era separato dal resto della squadra, si trovò alle prese col Superbo, vascello inglese, mentre altri tre a tutte vele sforzavasi raggiungerlo; ma non poterono avanzare per mancanza di vento e il Superbo dovette fermarsi dopo aver perduto 1’ albero maestro. Si portò Saumarez a riparare a Gibilterra e in capo ad alcune settimane ripigliò il blocco di Cadice. Nella Manica gl’ Inglesi e Francesi erano del continuo occupati a tenersi reciprocamente d’occhio. I primi annoiati di quella parte passiva, si decisero a farsi assalitori, dirigendo principalmente i loro sforzi contra il porto di Bou-logne, colla speranza di facilmente disperdere 0 distruggere la flottiglia francese; si apparecchiò segreto armo al Nore e a Sheernes sul Tamigi, e ne fu dato il comando all’ammiraglio Nelson che, a quanto si disse, ne avea suggerito il progetto all’ammiragliato. Il 3o luglio Nelson raccolse la squadra nella rada di Deal che componevasi di tre vascelli di linea, dieci fregate c^trentacirique cannoniere con altri bastimenti da guerra. Il i.° agosto levò l’ancora, si avvanzò verso Boulogne e dopo aver completamente riconosciuta la linea navale nemica e le batterie della spiaggia, ordinò il giorno 3 si facessero giocare le bombe, e vedendo ch’esse arrivavano alla spiaggia fece segnale di richiamo e tutta la sua squadra si ancorò a quattro miglia dalla costa. Si stabilì di attaccare allo spuntar del giorno; quindi l’indomane, 4 agosto, egli appostò le sue cinque bombarde sovra una linea obbliqua che finiva all’estremità occidentale colla linea nemica: verso le ore cinque le bombarde cominciarono a far fuoco; gli altri bastimenti stavano in traverso dietro le bombarde, pronte a dar loro soccorso. Nelson era collocato in faccia del porto con due linee, una di bombarde, un’altra di piccoli bastimenti da guerra, che partendo dalla destra nemica stendevansi innanzi, e dietro eravi un vascello di linea. Era intenzione di Nelson di non attaccare i navigli nemici se non colle bombarde perch’esse tiravano assai più lungi delle cannoniere mentre il fuoco dei Francesi non potea giungere ai bastimenti inglesi. Alle ore sei, essendovi grosso mare, Nelson per obbligare i Francesi a scoprire i lor punti