DEI RE DI FRANCIA 19 timenti anche S. M. Qfistianissima accoglierà con quell1 interesse che pone a tutto quanto tende al bene dell’ umanità, alla gloria e prosperità del suo paese 5 la proposizione da essi fattagli di congiungere quinti’ innanzi i suoi consigli e i suoi sforzi a quelli che non cesseranno di prodigare pel compimento di un’opera cosi salutevole ». » I sottoscritti, incaricati di pregare il duca di Riche-lieu che portasse questo voto degli augusti loro sovrani a co> gnizione del re suo signore, invitano al tempo stesso S. E. a far parte delle loro deliberazioni presenti e future consacrate al mantenimento della pace, dei trattati sui quali essa riposa, dei diritti e rapporti reciproci stabiliti 0 confermati da que’trattati e riconosciuti da tutte le potenze europee». » Nel trasmettere al signor duca di Richelieu questa prova solenne della confidenza che gli augusti loro sovrani han posta nella saggiezza del re di Francia e uella lealtà della nazione francese, i sottosegnati hanno ordine di unirvi l’espressioni dell’inalterabile attaccamento che le loro Maestà Imperiali e Reali professano verso la persona di S. M. Cristianissima e sua famiglia e della parte sincera ch’elleno non cessano di prendere ai riposo e alla felicità del suo regno ». ' S. A: R. il duca d’Angouléme parti da Parigi il 3 no* vembre per visitare le provincie dell’est, che doveano in breve essere sgombrate dalla presenza degli stranieri. Il giorno 9 giuns’egli ad Aix-la-Chapelle, ove fu accolto dai sovrani con molta cordialità, e pranzò presso il re di Prussia, ov’erano riuniti i due imperatori, e alle nove della sera stessa di quel giorno lasciò Aix-la-Chapelle. Il duca di Richelieu erasi affrettato a dar notizia al suo sovrano della nota indirittagli dai ministri d’ Inghilterra, Russia, Austria e Prussia; ed ecco la risposta ch’egli avea avuto ordine di far loro: » S. M. accolse con vera soddisfazione questa novella prova della confidenza ed amicizia dei sovrani che hanno preso partcalle deliberazioni d’Aix-la-Cha-pelle. La giustizia eh1 essi rendono alle costanti di lui cure per la felicità della Francia e specialmente alja lealtà del suo popolo, ha vivamente commosso il suo cuore. Nel portare i suoi sguardi sul passato, e riconoscendo che vcrun’ altra nazione in vcrun’ epoca avrebbe potuto eseguire con più