DEI HE D’INGHILTERRA Jato die la sua dimissione, potea benissimo venir reintegrato. Si affrettò allora Pitt a dichiarare, che qualunque idea di far rientrare in posto lord Melville era interamente svanita, e che non si dovea aver su ciò verun timore. Whitbread rivocò l’ultima proposta, di pregare il re ad allontanare per sempre lord Melville; e chiese poscia si presentassero al re da tutta la camera, le proposte precedentemente adottate-, lo che fu assentito ad unanimità. Più dopo, si annunciò essersi cancellato dalla lista dei membri del consiglio privato il nome di lord Melville. Il 25, la camera dei comuni adottò la proposta di eleggere, per via di scrutinio, un comitato per l’esame della condotta di lord Melville, c, il 29, l’altra di incaricare il procu-rator generale a prendere le misure che gli paressero le più efficaci, per riconoscere e rivendicare le somme dovute al pubblico tesoro, relativamente al profitto risultante dal denaro applicabile al servizio della marina, eh’ era passato nelle mani di lord Melville e Trotter dal i.°gcnnaro 1786 in avanti. Voleano alcuni membri, si istituisse un processo criminale, in luogo che civile, ma la inchiesta fu rigettata con duecen-toventitre voti, contra centoventotto. Il 3o, l’ammiraglio Midilleton, ch’era divenuto il barone Barham, fu nominato a primo lord dell’ ammiragiiato. Il giorno stesso, si lesse nella camera dei comuni un rapporto del comitato incaricato di esaminare la lista dei venturi membri, eletti per ¡scrutinio all’esame del decimo rapporto dei commissarii della marina; e vennero indicati da Whitbread alcuni di essi come poco adatti, per motivo dei lor posti e relazioni, a far parte di quel comitato; terminando, col chiedere si cancellasse dalla lieta il nome di Ca-stlereagh, edaltro se ne sostituisse; la qual domanda, appoggiata dalla nuova e dalla vecchia opposizione, fu rigettata con duecentodiciannove voti, contra centoventitre. Il 1 maggio, fu combattuta da Pitt, ma per altro adottata dalla maggiorità, una proposta di votare contrassegni di soddisfazione ed incoraggiamento ai membri del comitato di investigazione navale, per l’attività, zelo e coraggio con cui aveano adempiuto alle loro funzioni. Il 3, la camera dei comuni, pregò, con messaggio, i pari