DEI RE D’INGHILTERRA Madera. In compenso continuavano ad essere occupati dalla Gran Bretagna, l’arcipelago delle Azzorre e Goa nell’Indie, in virtù di convenzione segnata il 16 marzo, sotto il titolo di articoli addizionali al trattalo del 22 ottobre 1807. Il 5 luglio, la fregata Sea Horse, scontrò presso l’isola di Scopoli nell’arcipelago, un legno turco di cinquantadue cannoni accompagnato da una corvetta da ventiquattro ed una galera; abbordò la corvetta, la disarmò, e poscia combattè il vascello che prese dopo ostinata resistenza: la galera si era data alla fuga al primo cominciar dell’azione. Fattasi vedere nel Baltico una flotta russa, si unì il 2*> agosto l’ammiraglio Hood con due vascelli alla squadra svedese, e si mise a caccia del nemico che avea tredici vascelli di linea e qualche fregata. I Russi presero la fuga inseguili della squadra combinata. I vascelli inglesi si portarono innanzi, ed attaccarono il vascello di coda; accorse l’ammiraglio russo con tutte le sue forze in aiuto, ma non potè impedire che venisse distrutto dagl’inglesi essendosi rotto sovra nn banco all’entrata del porto di Rogerwik ove si rifugiò la flotta russa. Da principio Hood avea sperato di poterla assalire ed impadronirsi di essa e del porto pure; ma vedute le opere ch’eransi erette per difenderla, giudicò troppo avventata l’impresa, specialmente ove cambiasse il vento. La presenza delle squadre svedese e inglese, non permise a Napoleone di effettuare il suo progetto di discesa nella Svezia colle truppe che teneva nelle isole di Danimarca. I Danesi, per mancanza di grossi legni da guerra, si limitavano ad attaccare i navigli mercantili col mezzo di scialuppe cannoniere, e riuscivano a prenderne qualcuno, non potendo le fregate inglesi raggiungere quelle scialuppe che si tenevano ove era poca profondità d’acqua. Sulla costa di Zelanda fu dagl’inglesi preso e bruciato un vascello danese di settantaquattro, e allora tutta la marina danese fu ridotta ad un vascello di simil portata. Reggimenti inglesi e maltesi difendevano l’isola di Capri nel golfo di Napoli; al principiar d’ottobre l’aggredirono i Francesi e s’impadronirono della sua parte occidentale: il colonello Lowc che comandava la parte orientale fu intimato di arrendersi, ma ricusò. Tosto che si conobbe in Sicilia la sua situazione precaria gli si inviarono rinforzi, ma 11011