DEI RE D’INGHILTERRA 48i gli trattati ili tale importanza che ila più mesi avcano già avuto il lor compimento, e si assicurasse dalla camera il principe reggente prenderebbe essa in considerazione lo stato del paese, e proporrebbe riforma, sia nel civile sia nel militare. Le quali proposte, benché appoggiate, vennero rigettate con novanta voti contra ventotto. Il 5 febbraro, lord Castlereagh propose erigere un monumento in onore della marina inglese e di lord Nelson, giacché la camera uno ne avea decretato a favore dell’esercito di terra. La mozione fu adottata ad unanimità. Nel g, Brougham chiese di fare ostensibile alla camera il trattato della Santa Alleanza concluso a Parigi il 26 settembre i8i5, trattato ad un tempo cosi importante e indefinito. Brougham appoggiò principalmente la sua proposta sul riflesso, che quel trattato concluso cogli alleati della Gran Bretagna senza sua partecipazione, non era segnato che dalle tre potenze che altra volta eransi unite insieme Iter la divisione della Polonia, e che in quell’occasione avea ’imperatrice Caterina'usato nel suo proclama di un linguaggio consimile a quello del trattato attuale. Rispose lord Ca-stlereagh, avergli l’imperatore di Russia comunicata una copia di esso, forse prima di mostrarlo agli altri sovrani e dopo segnato, aveano i tre monarchi unitamente scritto una lettera al principe reggente, invitandolo ad accedervi; ma che S. A. R. avea dovuto limitarsi a rispondere che per essere quel trattato segnato dai sovraui in persona e non dai loro ministri, lo che non era ammesso dalla costituzione britannica, ella si contentava di testificare la propria soddisfazione sulla natura del trattato, ed assicurare le potenze contraenti, che la Gran Bretagna non sarebbe l’ultima a seguire i principii sui quali era basato. Aggiunse il ministro, parergli senza soggetto la mozione di Brougham, ed aver anche una tendenza pericolosa, in quanto che potrebbe condurre ad invilire i sovrani segnatarii con mal fondate imputazioni. La proposta fu quindi rigettata con centoquattro voti contra trenta. Tuttavolta parve che la pubblica opinione fosse in accordo colle espressioni di un membro dell’opposizione, che disse: » Il solo motivo che impedisce al ministro di far conoscere quel trattato, è perchè è vergognato di esso, non che dei nostri alleati ».